Sunny

27°C

Vibo Valentia

Sunny

Humidity: 57%

  • Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2017, 13:54:48.

asp vibo

Per sottoporsi ad un esame ecografico al capo ed al collo oltre alla conseguente visita endocrinologica dovrà attendere la bellezza di 355 giorni, o più semplicemente poco meno di un anno. La prenotazione porta infatti la data del 15 dicembre scorso, l'appuntamento quella del 5 dell'ultimo mese del 2017, all'ospedale di Serra San Bruno (nella foto la prenotazione). Se il quadro clinico non risulterà preoccupante (ma se il medico curante ha richiesto la consulenza di uno specialista ci sarà stato un motivo, o no?) sarà stata solo tanta attesa spasmodica, ma se invece si trattasse di qualcosa di più serio?

visita cittadina arena

Benvenuti in provincia di Vibo Valentia, terra in cui i Lea trovano piena attuazione solo a parole, e dove il bisogno di salute si accompagna costantemente a viaggi da una parte all'altra della regione, per non dire dell'Italia, nella speranza di ottenere nei tempi dovuti risposte valide ed esaurienti.

La questione dell'endocrinologia, del resto, è cronica, al pari di quella della mammografia, mentre negli studi radiologici privati ľesame si porta a casa in poco meno, poco più, di una settimana, per non parlare della diagnosi dell'endocrinologo: cento euro, naturalmente senza fattura, e, per dirla alla vibonese, "passa u schiantu".

A raccontare l'ennesima storia di ritardi e di un meccanismo che non si è riusciti a sbloccare anche per la comprensibile, seppure non corretta, pratica che porta a non disdire la prenotazione, è una signora di Arena, vittima di quella trappola che alla fine induce a scegliere il privato, anche dietro la promessa veritiera che l'importo totale alla fine sarà più basso di almeno cinque euro.

Il sospetto che tutto possa essere volutamente alimentato permane, perciò, e non a torto, sebbene negli stessi studi non pubblici i titolari insistano nel difendere i colleghi dell'Asp, spiegando che ad incidere sulla tabella giornaliera delle visite siano le consulenze improvvise richieste dal Pronto soccorso. E anche qui ci sarebbe molto da dire, partendo da quell'escamotage che conduce molti a ricorrere all'unità di Emergenza-urgenza per accorciare i tempi. Un meccanismo perverso, insomma, mentre altri, gli onesti, si mettono in coda e, incrociando le dita e invocando la Provvidenza, aspettano, aspettano, aspettano.

t.a.