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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

Antonio Civinini carabiniereUn uomo che diventa esempio, una giovane vita spezzata che diventa memento e monito per le future generazioni. Antonio Civinini trent’anni sacrificò la sua vita a Vibo, lo fece nel nome di un bene più grande: diede la sua vita per salvarne altre. E l’Arma della Calabria domani ricorderà il carabiniere Antonino Civinini, medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria. Nell’anniversario della sua morte, infatti, domani, alle ore 12, in via Argentaria, i Carabinieri della Legione Calabria commemoreranno il trentennale dell’uccisione del carabiniere Antonino Civinini il quale all’età di 27 anni, venne freddato da un ubriaco che a bordo di un veicolo, stava gettando il panico tra la folla con una pistola in mano nel centro della città.

Per l’occasione saranno presenti il comandante Interregionale “Culqualber”, generale di Divisione Luigi Robusto che sarà accompagnato dal comandante della Legione “Calabria”, generale di Brigata, Vincenzo Paticchio e numerosi carabinieri in servizio ed in congedo, anche suoi commilitoni provenienti da altre parti d’Italia.

«Per quel gesto di altruismo, coraggio e senso civico, allora gli fu concessa la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria» e domani, a distanza di trent’anni, sarà scoperta una targa commemorativa in città nei pressi del luogo ove il 15 giugno 1987 il militare perse la vita; questa la Motivazione:  “Libero dal servizio ed in abiti civili, informato che in affollata via del centro un energumeno armato, in stato di manifesta ubriachezza, aveva eseguito alla guida di motomezzo reiterate manovre, minacciando di morte i numerosi astanti, con altissimo senso del dovere e cosciente sprezzo del pericolo lo affrontava unitamente a pari grado per disarmarlo ed imporre il rispetto della Legge. Fatto segno a proditoria azione di fuoco dal malfattore e colpito in più parti vitali, cadeva mortalmente ferito. Fulgido esempio di coraggio, spinto fino all’estremo sacrificio e di elette virtù civiche”.

In quella terribile giornata, ricordano dal comando provinciale, «il carabiniere Antonino Civinini, in servizio presso il comando della Compagnia speciale carabinieri di Vibo Valentia, in compagnia di colleghi, libero dal servizio e in abiti borghesi, si trovava a passeggio per la città. Antonino veniva informato che nei pressi dell’American Bar di Via Dante Alighieri vi era un individuo che in preda ai fumi dell’alcool ed armato di pistola, alla guida della sua moto ape, si era reso protagonista, nella medesima ed affollatissima strada, di pericolose e ripetute manovre, minacciando con la pistola chiunque accennasse a rimostranze. Antonino e un collega del Nucleo Cinofili, il Carabiniere Cataldo Di Bari, entrambi disarmati, resisi conto dell’imminente pericolo in cui si trovavano le numerose persone che affollavano la via, decisero di affrontare con estrema decisione il malintenzionato. L’uomo improvvisamente apriva il fuoco sui militari non appena questi si qualificavano, colpendo all’emitorace sinistro ed alla regione epigastrica Antonino che decedeva all’istante mentre il collega rimaneva ferito non gravemente. A seguito dell’aggressione, l’omicida si dileguava. Dopo una settimana di latitanza, si costituiva ai Carabinieri del Comando Compagnia di Vibo Valentia».

Domani, quindi, la cerimonia di commemorazione; sul posto saranno presenti le autorità Provinciali civili e militari e tra queste il sindaco, Elio Costa, all’epoca dei fatti Sostituto presso la Procura.

Inoltre tanti giovani vibonesi «nella speranza che la spontaneità e la generosità del gesto del Carabiniere Antonino Civinini sia per i giovani e per tutti noi esempio di solidarietà e di protezione fraterna nel momento del bisogno». Un invito a tutta la cittadinanza, per non dimenticare. Un invito a partecipare, ad essere presenti.

carabinieri festa genericaLE RISORSE DEI CARABINIERI A DISPOSIZIONE DEL VIBONESE. Il carabiniere Antonio Civinini, in forza all’allora Compagnia Speciale di Vibo Valentia, oggi avrebbe visto il suo Reparto trasformato nel 14° Battaglione Calabria, Reparto neo istituito che sta operando in sinergia con i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia. A tal riguardo, proseguono incessanti le attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri di Vibo Valentia che, negli ultimi mesi, hanno concentrato le loro forze sui centri di Mileto, Filadelfia, Soriano Calabro, Arena, Tropea e Nicotera dove si sono registrate le maggiori attività delittuose sfociate anche in gravi omicidi. In particolare, in questo periodo, i carabinieri del Provinciale sono supportati da quelli del 14° Battaglione Calabria ed hanno istituito un assetto integrato per il controllo del territorio per far fronte alle esigenze di contrasto della criminalità sia comune che organizzata.

Lo strumento operativo è quello della Compagnia di intervento operativo, che è inquadrata nel 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, istituito il 1 marzo u.s. e composto da personale specificatamente addestrato al controllo straordinario del territorio e che opera assieme alle Stazioni dell’Arma provinciale per particolari esigenze operative legate al contrasto di pressanti e contingenti fenomeni criminali.

 Nello specifico, la Compagnia di Intervento Operativo, oltre ad essere specializzata per grandi, specifiche operazioni di polizia, sta supportando i colleghi dell’Arma territoriale nelle loro attività quotidiane di controllo del territorio e contrasto alla criminalità comune e organizzata. Numerose gli impieghi: posti di controllo e posti di blocco rinforzati, perquisizioni, esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria in grandi operazioni di polizia.

L’ATTIVITA’. Nel solo mese di maggio il dispositivo composto dalle pattuglie delle Stazioni delle Compagnie di Vibo Valentia, Serra San Bruno e Tropea e dai militari della Cio ha:effettuato oltre 100 pattuglie;denunciato diverse persone per reati vari;controllato oltre 500 persone e 300 veicoli di cui 10 sequestrati;elevato 57 contravvenzioni al Codice della Strada;ritirato diverse patenti e carte di circolazione;eseguito 170 perquisizioni; controllato numerosissimi esercizi pubblici.

Numeri questi che dimostrano come il supporto della Compagnia di intervento operativo e l’agire congiuntamente con le Stazioni del Comando provinciale sia un dispositivo di fondamentale efficacia per rendere ancora più operativo il controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri. Il Vibonese dunque può contare sulle caratteristiche operative di una straordinaria nuova componente, quella del 14° Battaglione Carabinieri; un Reparto particolarmente qualificato nell’intervento in casi di calamità naturali – come le zone terremotate – e esigenze umanitarie – come il fenomeno migratorio – nel controllo del territorio e nella gestione dell'ordine pubblico creato appunto dal Comandante Generale per garantire alla Calabria un ulteriore supporto nel contrasto alla criminalità comune e organizzata che si aggiunge allo Squadrone Cacciatori.

A completare il quadro delle eccellenze sulla provincia di Vibo Valentia, vi sono i carabinieri Forestali del Comando Gruppo e del Reparto Biodiversità di Mongiana impegnati nella tutela dell’ambiente.