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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

carabinieri generica

Alcuni aspetti costituiscono ormai dei punti fermi, sono cristallizzati negli atti. Altri invece sono ancora densi di dubbi e incertezze. Dubbi e incertezze che gli inquirenti stanno tentando di diradare, allargando quanto necessario il raggio d’indagine ed ascoltando ogni persona che possa essere a conoscenza o fornire elementi utili.

A Mileto, conclusi i funerali del 15enne Francesco Prestia Lamberti, che sarebbe stato ucciso dal suo ex amico e coetaneo Alex Pititto, i carabinieri non hanno finito di lavorare. L’attività che si sta portando avanti, coordinata dalla Procura di Vibo Valentia, mira infatti a chiarire in particolare se vi sia stato, nell’ambito dell’efferato delitto, il coinvolgimento di altre persone oltre a quelle già note, ovvero la vittima, il presunto carnefice, l’accompagnatore (il 19enne di Paravati D.E.); oltre a cercare di individuare con precisione il luogo dell’omicidio.

A tal proposito, pare che già nella giornata di ieri i militari dell’Arma abbiano sentito altri due giovani di Mileto, ritenendo che gli stessi possano sapere qualcosa di quanto accaduto. Nulla trapela sul contenuto dell’interrogatorio, ma la circostanza indica l’intensificazione di una pista sulla quale i carabinieri evidentemente stanno lavorando da giorni. Questo sarebbe ad oggi l’elemento nuovo, unito alla notizia del possibile ritrovamento di alcuni bossoli nella centrale piazzetta Naccari; bossoli che sarebbero compatibili con la pistola calibro 6.35 utilizzata per l’omicidio, e che sarebbero stati ritrovati in luogo assai distanti da quello in cui il giovane poi fermato ha fatto ritrovare il corpo dell’amico.