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  • Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2017, 19:48:56.

dusty

Se il coordinatore Nazzareno Piperno aveva espresso i suoi dubbi sui “numeri” della raccolta differenziata e avanzava una nuova proposta per incrementarla così che si assumessero anche i lavoratori ex Ased non ancora reintegrati, non si è fatta attendere la replica della Dusty, la ditta che gestisce il servizio di rifiuti a Vibo, che sottolinea il suo «disappunto» rispetto alle dichiarazioni del coordinatore dello Slai cobas, rilevando «in prima battuta la gratuità ed il pressapochismo delle ragioni addotte dallo stesso». Dalla Dusty, in primis, spiegano di non comprendere «da quale fonte il sig. Piperno abbia attinto il dato relativo alla percentuale di raccolta differenziata in atto raggiunta che a suo dire si aggira soltanto intorno al 12%. Tale dato non corrisponde al vero e non è suffragato da alcuna documentazione ufficiale. Evidenziamo infatti – sottolineano - che la percentuale ottenuta nel mese di aprile, risultante dai formulari di identificazione rifiuti e quindi dagli unici documenti ufficiali, è pari al 18,40%. E ciò dopo appena 100 giorni di gestione Dusty!».

Quindi, ricordano che «nel mese di gennaio, quando Dusty ha iniziato il servizio di igiene urbana nel Comune di Vibo Valentia, la percentuale di raccolta differenziata si aggirava intorno al 4%». Da qui, la soddisfazione dell’azienda catanese sul «dato ottenuto in tempi così brevi e cogliamo l’occasione per ringraziare la cittadinanza ed i nostri lavoratori per aver sostenuto il nostro progetto.
Ma l’obiettivo che Dusty si prefigge – aggiungono – è molto più ambizioso! Entro maggio si prevede di raggiungere il 20%, entro luglio il 30% ed entro settembre il 40%».

In tal senso, comunicano che il «10 maggio sarà avviata la consegna dei kit agli utenti delle frazioni di Vibo Marina e di viale Accademie Vibonesi». Quanto alle affermazioni di Piperno «in merito al numero dei lavoratori occupati, ribadiamo che Dusty ha sin qui operato nel rispetto di quanto previsto dal capitolato speciale d’appalto e dal progetto presentato in sede di gara», ricordando che «la società ha dimostrato sin dall’inizio dell’appalto grande sensibilità e disponibilità nei confronti dei 10 lavoratori che non avevano maturato il diritto al passaggio ed ha ragionevolmente proposto di stipulare un contratto di solidarietà per un totale di 70 lavoratori».

Quindi, ricordano: «La proposta consisteva nel ridurre l’orario giornaliero di 40 minuti e rimborsare ai lavoratori il 50% della perdita economica subita tramite un compenso non previsto dal Cccnl e quindi a totale carico Dusty. Tale proposta è stata purtroppo ingenerosamente rifiutata dai 60 lavoratori attualmente in servizio che non hanno voluto né ridurre il proprio orario di lavoro né venire incontro ai 10 colleghi disoccupati. Peccato, noi abbiamo la coscienza a posto!». Dalla Dusty, in questa direzione, sottolineano come «a riprova del rispetto manifestato nei confronti dei lavoratori disoccupati, assumerà 7 unità a tempo determinato, attingendo all’elenco dei 10 lavoratori di cui sopra. In conclusione invitiamo e diffidiamo il sig. Piperno ad occuparsi della tutela degli interessi dei lavoratori in genere e di non permettersi più di divulgare impropriamente dati falsi e tendenziosi né a teorizzare “fandonie” non supportate da alcun atto ufficiale». Infine, l’invito della ditta è alla cittadinanza «a collaborare al progetto di raccolta differenziata con impegno e senso di responsabilità, perché solo grazie ad un patto virtuoso tra impresa, cittadini, lavoratori ed Amministrazione comunale è possibile combattere per un mondo migliore e raggiungere risultati ottimali».