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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

carabinieri controlli generica

Una vicenda tutta da chiarire, che poteva avere risvolti drammatici, è avvenuta questa mattina nei pressi di Rombiolo. Una scena da film, che ha avuto per protagoniste quattro persone: due carabinieri e due civili. Questi ultimi, intorno alle 9, viaggiavano a bordo di un’auto. Giunti dinanzi ad un posto di blocco, si sono visti intimare l’alt dai militari. Ma anziché fermarsi, hanno pensato bene di spingere sull’acceleratore tentando addirittura di travolgere gli uomini in divisa.

A quel punto, scampato il pericolo per la prontezza di riflessi dei militari, è scattato l’inseguimento fatto di sportellate e curve pericolose. Al termine dello scellerato percorso a ostacoli, in cui sono riusciti ad evitare il peggio, i carabinieri hanno catturato uno degli occupanti dell’auto, mentre l’altro è fuggito per le campagne circostanti, per poi essere comunque rintracciato e bloccato intorno alle 18.

I due, in serata, sono stati condotti al comando Compagnia di Tropea, dove sono stati interrogati dal capitano Dario Solito, che sta coordinando l’attività insieme al colonnello Gianfilippo Magro, comandante provinciale dell’Arma. Si tratta di Giuseppe Antonio Accorinti, 58enne di Zungri, considerato dagli inquirenti il boss del paese e dell'intero comprensorio del Poro, e di Domenico Pantaleone Timpano, 33 anni di Rombiolo. I due sarebbero stati formalmente tratti in arresto in serata. L’indagine è nelle mani del pm di turno Concettina Iannazzo.