Cloudy

21°C

Vibo Valentia

Cloudy

  • Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2017, 10:27:38.

soldi 640x320

Le famiglie italiane sono mediamente indebitate per un importo pari a 20.341 euro. Nell'insieme, i “passivi” accumulati con le banche e gli istituti creditizi ammontano a 525,9 miliardi di euro. I dati sono riferiti al 31 dicembre 2016. Rispetto alla stessa data del 2015, l’esposizione bancaria è aumentata dell’1,6 per cento. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, come si evince da un comunicato pubblicato sul portale web.

Sebbene lo stock dei debiti sia in aumento, la situazione rimane critica, ma non drammatica. In larga parte l’incremento è riconducibile alla mini-ripresa registrata dai consumi interni. Nei primi 6 mesi del 2016, ad esempio, i prestiti bancari alle famiglie consumatrici per l’acquisto delle abitazioni sono aumentati, rispetto l’anno precedente, dell’1,2 per cento e quelli per il credito al consumo del 5,5 per cento.

A livello territoriale le famiglie più in “rosso” sono ubicate in Lombardia. Al primo posto ci sono quelle residenti nella provincia di Milano, con un debito di 29.304 euro; al secondo posto quelle di Monza-Brianza, con 28.901 euro e al terzo posto le residenti a Lodi, con 27.744 euro.

Le meno esposte in questa graduatoria, invece, sono le famiglie residenti nella provincia di Reggio Calabria, con un’esposizione di 10.037, quelle di Vibo Valentia, con un debito di 9.284 euro, quelle di Ogliastra, con 9.151 euro. Infine, le famiglie meno indebitate d’Italia si trovano a Enna, con un “rosso” pari a 9.072 euro.

Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane, tiene a precisare l’Ufficio studi della Cgia, si intende quello originato dall’accensione di mutui per l’acquisto di una abitazione, dai prestiti per l’acquisto di un auto/moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili.

Dunque, andando oltre il dato superficiale, che all’apparenza può sembrare positivo, in realtà, per quanto concerne Vibo Valentia e il suo terz’ultimo posto nazionale, la spiegazione potrebbe essere data dal fatto che le famiglie sono poco indebitate semplicemente perché spesso non hanno la “forza”, ovvero le garanzie necessarie, per accedere a mutui e prestiti. Insomma, una "vittoria" dimezzata.