Sunny

27°C

Vibo Valentia

Sunny

Humidity: 73%

  • Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2017, 08:44:11.

carabinieri conferenza auto rubate

I carabinieri in conferenza. Da sinistra, Salvatore, Borettaz e Fortunato. Sotto, la mappa del luogo dei furti. In basso, le mappe dei luoghi dei ritrovamenti

di GIUSEPPE MAZZEO

In meno di 48 ore i carabinieri hanno ritrovato le sette auto rubate nella notte tra giovedì e venerdì a Vibo Valentia, «dando soddisfazione», per usare le parole del capitano Piermarco Borettaz, «alle legittime istanze dei cittadini». Questa era la priorità. Ora si passa alla fase due, quella delle indagini per individuare la banda di ladri.

Questa mattina nell’aula breafing del comando provinciale, l’ufficiale dell’Arma, affiancato dal comandante di San Gregorio, maresciallo Fabio Salvatore, e dal vicecomandante di Vibo, maresciallo Vincenzo Fortunato, ha fatto il punto sul grave quanto inconsueto episodio del furto di auto: 7 in una notte, come detto; quattro delle quali in un fazzoletto di pochi metri, in località Feudotto, sulla pubblica via; due all’interno del complesso Miragolfo in via Cavour, zona Cancello rosso; ed una in contrada Bitonto, al confine col quartiere Moderata Durant. Le auto erano: 3 Fiat Panda, una Fiat Grande Punto, 2 Fiat 500, una Smart.

vibo auto rubate mappa 1

«L’ultima l’abbiamo ritrovata ieri pomeriggio», ha affermato Borettaz, che ha poi spiegato come è partita l’attività di ricerca. «Venerdì mattina ci siamo visti sei persone che sono venute a denunciare (uno aveva denunciato in Questura, ndr). Quindi, già dopo i primi due, abbiamo capito che c’era qualcosa di anomalo. A distanza di qualche ora abbiamo ritrovato il gps di un’auto in mezzo agli ulivi lungo la strada tra Vibo e San Gregorio. È a quel punto che ci siamo concentrati in paese».

Qui, con una distribuzione per fasce orarie, per un giorno e mezzo si sono viste almeno 5 pattuglie contemporaneamente a “caccia” delle auto. «È così, tenendo a mente tutti i numeri di targa - ha aggiunto Salvatore - setacciando il territorio che abbiamo rinvenuto le auto. Quasi tutte erano parcheggiate sulle strade principali; è evidente che l’intento della banda era quello di lasciarle posteggiate come normali auto forse per non dare nell’occhio».

Quattro auto si trovavano proprio nel centro abitato di San Gregorio, mentre le altre tre nei territori di Piscopio, Vibo e Ionadi, ma tutti in pratica sul confine con San Gregorio. Ragion per cui - sul piano investigativo - è evidente che la prima pista che si sta seguendo è quella che porta ad una base logistica della banda nel piccolo centro dell’hinterland vibonese.

Ora, come detto, l’azione sinergica si sta concentrando sull’individuazione del gruppo. Si ritiene che almeno dieci persone abbiano agito nell’operazione criminosa. Al momento nessuna pista viene esclusa. Gli investigatori, all’inizio dell’attività, hanno subito verificato la possibilità che le auto fossero state caricate su qualche bisarca con destinazione Nord Italia o Est Europa, o ancora che fossero state nascoste da qualche parte per essere smontate e rivendute in pezzi. Ipotesi poi scartate con i primi ritrovamenti. Dunque gli scenari sono molteplici. Di certo, in un paese che ospita una delle cosche mafiose più potenti dell’intera provincia di Vibo Valentia, quella dei Fiarè-Razionale, tutto questo clamore, e soprattutto quella massiccia presenza di forze dell’ordine che per due giorni hanno “invaso” il territorio, non avrà fatto molto piacere... 

vibo auto ritrovate mappa san gregorio

vibo auto ritrovate mappa vibo

vibo auto ritrovate mappa ionadi