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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

Con i motori già scaldati, la Cgil punta, avanti tutta, ai referendum popolari sul Lavoro. C’è la data del voto: è il prossimo 28 maggio. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri, dopo 46 giorni dalle motivazioni della Consulta, dando finalmente soddisfazione alle quotidiane pressioni del sindacato rosso per avere una data certa per la consultazione sui referendum contro i voucher e per la piena responsabilità solidale negli appalti.

camusso cosenzaE se ad inizio campagna, la sfida della Cgil appariva come una difficile traversata in solitaria dagli approdi incerti, il mutato quadro politico nazionale ha cambiato le carte in tavola. Anche se lasciata sola dagli altri partner sindacali, Cisl e Uil, oggi la Cgil potrebbe contare sull’appoggio politico di forze che fino a ieri non erano date per scontate. Incassato, infatti, il pieno appoggio del Movimento 5 stelle sui due temi specifici, il Comitato nazionale per il Sì sta continuando a tessere, attraverso un giro di consultazioni e incontri diretti, un nuovo tessuto di alleanze politiche, particolarmente fra i critici ed i contrari alla riforma del Jobs Act voluta dall’ex primo ministro Matteo Renzi.

A quanto pare, infatti, a sostegno del sindacato rosso potrebbero unirsi partiti e movimenti della sinistra italiana, ma anche i fuoriusciuti dall’ultima lacerazione interna del Pd, fino alla Lega. Una carta in più, per la Cgil, da giocare sul piano del risultato referendario. E motivo in più, soprattutto, ora che c’è la data del voto, per spingere sul pedale dell’acceleratore. «Ora avanti con la campagna elettorale, ci prepariamo a questa sfida. Abbiamo davanti un periodo impegnativo e lo utilizzeremo in tutti i modi». Queste le parole del segretario generale Susanna Camusso, la quale proprio domani sarà in Calabria, esattamente nell’aula magna dell’Università della Calabria, per un assemblea pubblica a sostegno della campagna referendaria “Libera il lavoro Con 2 Sì Tutta un’altra Italia”.

Ma non solo: «Sarà l’occasione per discutere sullo stato dell’economia e dell’occupazione in Calabria, sulle tante emergenze che spingono ad una serie di iniziative di approfondimento e di lotta». L’incontro previsto ha messo in movimento tutto l’organizzazione cigiellina calabrese, che domani si presenterà al cospetto del segretario nazionale, portando con sè pezzi importanti di rappresentanza territoriale: «Lavoratrici, lavoratori, pensionati, giovani delegati ed Rsu provenienti da tutta la Calabria - spiegano dal sindacato - parteciperanno l’impegno della Cgil di rimettere al centro un grande piano nazionale e regionale per il lavoro accompagnato dalla sua difesa contro i voucher e gli appalti che precarizzano e tolgono la dignità ai lavoratori». Anche la Camera del Lavoro di Vibo Valentia non mancherà a questo appuntamento, per il quale ha affidato ad un giovane delegato del Centro progettazione Eni di Triparni, l’intervento di rappresentanza.