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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

Vela DFG VolcanoRaceTue

La vela nazionale approda in Calabria. Il circolo velico Santa Venere organizza la IV edizione della Regata dei Ciclopi, valida per l’assegnazione del titolo italiano di Campione di vela d’altura offshore e Trofeo Armatore dell’anno. Si tratta di una regata prestigiosa, che di anno in anno coinvolge campioni del calibro di Duffy, Alcor V, Junoplano e barche blasonate come il Grifone della Guardia di finanza. Tanti gli sfidanti a contendersi i piazzamenti d’onore; 30 barche al via da Tropea si rincorreranno sulla rotta di Lipari, per poi puntare su Stromboli e tornare a Vibo Marina, per un totale di 130 miglia in mare aperto senza scalo. Le passate edizioni sono state vinte da Ottovolante, Duffy e Damanhur.

Le barche saranno suddivise nelle tre categorie di Regata, Regata /Crociera e Gran Crociera. Inoltre ci sarà la categoria per gli equipaggi di sole due persone. “La Rada”, lido ristorante, “Marina Carmelo” “Marina Azzurra” e Spartivento Group sostengono direttamente la manifestazione, ma anche sponsor non direttamente legati al mondo della vela si sono compiaciuti di intitolare i vari premi delle diverse classi di barche, come Foderauto, Atlantis, Audi Zentrum Lamezia,  Aurora Sail, Raffaele, Popilia Resort e Callipo, Termica Caronte, Gruppo Vi.Gi.

Molto apprezzata l’accoglienza con primizie locali, direttamente fornite ai regatanti al momento delle iscrizioni: caramelle Silagum, miele biologico, prodotti Valle del Crati e di Delizie di Calabria, creme antiscottature BioPure, prodotti Fraismonde, Gelateria Enrico, Mangiatorella… il tutto innaffiato copiosamente dalle cantine Statti.  Alimentari Baldo e Supermercati Malara offriranno cene di apertura e chiusura manifestazione.

Il sistema di tracciamento di cui sono provviste le barche consentirà agli appassionati di seguire le sorti dei loro beniamini anche da terra.  Nelle passate edizioni ci sono stati delfini, tartarughe, capodogli ed eruzioni vulcaniche ad accendere gli animi… la Cyclops Route è più che una regata, è un viaggio dell’anima e tutti fanno a gara per partecipare.

La gara, la regata vera e propria, viene vinta da tutti, perché nei due giorni di navigazione non si dorme mai, spesso non si può mangiare perché si è impegnati in faticosi cambi di vele, non ci si risparmia se tocca virare continuamente e quando si arriva si è distrutti ma orgogliosi. La prima edizione vide tanti equipaggi finire fuori tempo limite dopo due nottate di bonaccia (e in bianco). Il record di traversata invece è stato segnato due edizioni fa da Damanhur , che ultimò il percorso in sole 26 ore e 43 minuti.  Ora siamo al cancello di partenza, il 23 alle 11 suonerà il segnale del via. Speriamo che Eolo sia magnanimo anche quest’anno.