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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

Campilongo salvatore

Manca poco al match che vale una stagione, ovvero la gara di ritorno dei playout con il Catanzaro. Ed in casa Vibonese a parlare è il tecnico Salvatore Campilongo. Si parte dalla gara di domenica scorsa «dove per un’ora siamo stati padroni del campo - dice subito l’allenatore rossoblù - finché due episodi discutibili hanno cambiato l’esito del match. Ci stava il fallo su Favasuli in area e Giuffrida non andava espulso o, comunque, doveva essere sanzionato alla stessa maniera dell’avversario. Da quel momento in poi la partita ha preso un’altra piega, ma a fine gara in tutti i ragazzi c’era la consapevolezza di aver offerto un’ottima prestazione dalla quale trarre la forza per ribaltare il risultato».

Si punta a vincere e si rinnovano gli appelli ai tifosi: «Io l’ho detto prima del match di andata e lo ribadisco. La permanenza in categoria non è un aspetto che riguarda me, il mio staff, la squadra e la società. Questa Lega Pro appartiene anche ai tifosi, alla gente di Vibo, al territorio, alla provincia. Dal giorno in cui sono arrivato io la squadra ha fatto veramente di tutto per raggiungere l’obiettivo e credo che sul campo si sia visto il nostro impegno. Ho notato che in molti si sono avvicinati alla Vibonese. Adesso bisogna solo compiere un ultimo passo ed occorre farlo tutti assieme. Il nostro stadio dovrà essere una bolgia, per spingere i ragazzi alla vittoria».

Si spera poi di non dover registrare ancora episodi negativi dal punto di vista arbitrale. «Non sono solito commentare le decisioni dei direttori di gara. Non l’ho fatto domenica sera. Adesso mi sono solo limitato ad evidenziare che la mia squadra è stata penalizzata da due decisioni sbagliate, che fra l’altro sono evidenti. Ma non credo ci sia malafede, anzi ho grandissimo rispetto nei confronti di coloro che sono designati per dirigere le partite. Dico solo che quest’anno siamo stati un po’ sfortunati: penso al match di Lecce, a quello con la Juve Stabia, alla gara di Pagani ed alla partita di Catanzaro. Tutte gare nelle quali siamo stati eccessivamente penalizzati. Adesso mi aspetto solo che siano fatte le cose giuste».

L’ultimo pensiero di Sasà Campilongo è per i suoi ragazzi: «Li ringrazio per quello che hanno fatto. Tutti hanno sempre risposto con grande professionalità e massimo impegno alle sollecitazioni mie e del mio staff. Questo gruppo si merita la salvezza per ciò che ha fatto. Al riguardo posso assicurare che la squadra è carica ed è anche convinta di potercela fare. Domenica i ragazzi offriranno una prova di grande temperamento, cattiveria agonistica, sostanza e determinazione, per centrare il traguardo della permanenza».