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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

royal team applausi del pubblico final eight 2017

Gli applausi finali del pubblico alla Royal Team

ROYAL TEAM LAMEZIA - REAL SANDOS  3-8

ROYAL TEAM LAMEZIA: Liuzzo, Leone, Mezzatesta, Losurdo, Fragola, Marrazzo, Malato, Mirafiore, Bagnato, Pota, Linza, Ierardi. All. Carnuccio

REAL SANDOS: Maffei, Argento, Marquez, Caputo, Ferreira, Pezzolla, Ziero, Azevedo, Pezzolla, Bonasia, Falco, Russo. All: Giorgia Grillo.

ARBITRI: Galasso di Avellino e Miranda di Castellamare di Stabia. Crono: Aufieri di Milano.

RETI: pt 1’36” Jozita (RS), 2’29” aut. Fragola (RS), 8’36” Mezzatesta (RT), 11’53” Fernandez (RS), 19’26” Ferreira (RS), 19’55” Jozita (RS), 19’39” Losurdo (RT). St 5’ Jozita (RS), 6’32” Ferreira (RS), 9’38” Mezzatesta (RT), 16’16” aut. Fragola (RS).

NOTE: ammonite Liuzzo (RT), Mezzatesta (RT), Losurdo (RT), Ferreira (RS); espulsa Mezzatesta per somma di ammonizioni.

Vince con merito il Real Sandos la Coppa Italia 2017 ma la Royal Team vince quella fuori dal campo, anch’essa importante, per aver fornito un’immagine positiva della Calabria, e di Lamezia Terme in particolare, nonostante problematiche e criticità diffuse. Sandos più completa e strutturata, ha potuto poco la Royal di Carnuccio andata sotto come in campionato 2-0 dopo due minuti e mezzo, mentre allora fu 0-3 dopo otto minuti. E sembrò anche reagire meglio in quell’occasione, stavolta invece - commenta l’Ufficio stampa della compagine lametina nella consueta analisi post gara - la Royal è sembrata come bloccata, a stento usciva dalla propria metà campo e solo dopo il gol di Mezzatesta è sembrata poter in qualche modo controbattere allo strapotere pugliese. Che, cammin facendo, s’è palesato con forza tecnica e fisica con consentendo alle lametine di rientrare nel match. Certo resta l’amaro in bocca per non aver completato la bella opera anche in campo, oltre a quella organizzativa, alla Royal, visto che la vittoria in campionato (4-3, in rimonta da 0-3 appunto) lasciava presagire un confronto più equilibrato che invece le fuoriclasse del Sandos non hanno permesso. Negli occhi di tutti e della società di Nicola Mazzocca e Claudia Vetromilo resta l’entusiasmo di un PalaSparti caloroso e rumoroso, i complimenti del presidente Montemurro presente con tutto lo staff della Divisione Calcio a 5. Discorso a parte per il sindaco Paolo Mascaro: se le Final Eight si sono disputate il merito è anche suo.

Toccante all’inizio la consegna simbolica di un contributo della Divisione C5 alla famiglia di Sissy, atleta calabrese della Rambla che lotta tra la vita e la morte.

CRONACA. Carnuccio schiera Liuzzo, Fragola, Malato, Mezzatesta e Losurdo. Risponde Grillo con Maffei, Argento, Fernandez, Ferreira e Jozita. Pronti via e Sandos lancia in resta con conclusioni di Jozita e Caputo, parata la prima, fuori la seconda. Passa un minuto e mezzo e pugliesi in vantaggio con la Royal frastornata: tiro cross da destra di Fernandez e gran colpo di tacco di Jozita, sempre lei. 0-1. Ci prova Losurdo a ribattere, tiro alto. Un altro minuto e bis ospite: sinistro di Caputo e sfortunata deviazione di Fragola che spiazza Liuzzo 0-2 dopo 2’29”. Il Sandos macina gioco e tiri: prima Fernandez e poi Jozita, reattiva Liuzzo. Secondo episodio sfortunato per la Royal dopo l’autorete di Fragola: entra Linza (dopo 5 minuti) quinto di movimento e dopo 20 secondi si infortuna! Sì che il Sandos è superiore ma pure la sfortuna per la Royal. Che non si perde d’animo e sarà spesso Mirafiore quinto di movimento ,  ma diventando prevedibile col suo tiro e poche altre soluzioni offensive. Ci prova Losurdo, ma sulla traiettoria del tiro c’è Mezzatesta.  Quindi ancora Liuzzo su Ferreira e Jozita. Sussulto Royal: scambio Mirafiore-Mezzatesta e la brava calcettista insacca di piatto l’1-2. Ma il Sandos riprende a mordere: Fernandez esalta ancora Liuzzo che capitola poco dopo, non prima di aver ribattuto un primo tentativo della stessa Fernandez e con Mirafiore sulla linea. 1-3. La Royal non si arrende: prima Mirafiore (sempre come ‘quinto’) obbliga alla parata Maffei, che respinge anche su Losurdo nella stessa azione. Ovvio che, a porta vuota, con Mirafiore sempre ‘quinto’ la Royal prenda qualche rischio, ma i tentativi pugliesi di centrare la porta sono errati. A cinque dalla fine Mirafiore per Mezzatesta che non ci arriva da due passi, stessa azione poco dopo; risponde Caputo e Liuzzo si salva col palo. E arriva il 4-1 Sandos: lancio di Fernandez per Ferreira che di testa sorprende Liuzzo. Appena 13 secondi e segna Losurdo per la Royal su assist di Mezzatesta 2-4. Quindi il terzo episodio (contestato da pubblico e squadra) discutibile più che sfortunato in danno della Royal: a cinque secondi dalla fine contatto in area Liuzzo-Jozita, per l’arbitro è ammonizione per Liuzzo e rigore (ammonita anche Mezzatesta per proteste). Dal dischetto realizza il 5-2 Jozita che rovina tutto con un brutto gesto verso il pubblico lametino, che si scalda un po’, salvo poi chiarire tutto e suggellare tutto con i tifosi pugliesi con una foto finale.

RIPRESA. Stesso quintetto iniziale per la Royal che ci prova con Mirafiore ‘quinto’, out. Risponde il Sandos col 6-2 di Jozita con un tiro da fuori sotto la traversa che sorprende Liuzzo. Passano due minuti e, al di là della sempre prevedibile conclusione fuori di Mirafiore, ecco il 7-2 con la complicità della Royal. Ferreira se ne va indisturbata sulla sinistra e infila rasoterra tra palo e portiere tra le imprecazioni generali. Il divario diventa ormai incolmabile, anche se il terzo gol Royal arriva da lì a poco: sempre Losurdo (per lei 5 gol in totale e Final Eight da ricordare) lancia Mezzatesta in ripartenza, rasoterra e gol del 3-7. Mirafiore centra la porta ci prova in diagonale, Maffei in angolo. Quindi l’altro giallo per Mezzatesta a contatto con Falco, decisione sicuramente esagerata di Galasso. La Royal difende in tre (Malato, Fragola e Losurdo) e il Sandos non trova gol grazie anche a Liuzzo due volte. La giornata-no si completa con la seconda autorete di Fragola che si trova sul tiro di Ferreira e spiazza Liuzzo. 8-3. Entrano anche Bagnato, capitan Marrazzo e Ierardi che divora due gol davanti alla porta, quindi la fine e la meritata esultanza pugliese ed invece qualche lacrima tra le ragazze Royal. Per tutti comunque gli applausi del pubblico lametino.

royal team e real sandos final eight 2017

INTERVISTE. Tutti soddisfatti a fine gara, di più ovviamente i vincitori, ma anche gli sconfitti in particolare per l’organizzazione impeccabile, confermato dai vertici della Divisione calcio a cinque.

Sorridente Giorgia Grillo allenatrice del Real Sandos: «Le ragazze volevano questa vittoria – esordisce – anche oggi sul campo della squadra che ci ospitava, pure come organizzatrice, ed in una partita che si presentava difficile. Stagione da incorniciare? Speriamo di festeggiare a breve anche la A Elite e di onorare al meglio le ultime quattro gare di campionato, portando a casa risultati positivi perché lo meritiamo. Un plauso però alla Royal perché ha dimostrato grinta e carattere, ed ha sempre ottenuto ottimi risultati anche in campionato». Quindi Paolo Carnuccio, tecnico della Royal: «Siamo molto contenti di aver raggiunto la finale, ma il Real Sandos si è dimostrata la squadra più forte delle otto, a noi è mancato qualcosa, compresa qualche infortunata in corso d’opera. Loro hanno vinto meritatamente ma con un divario tropo largo che non dà il giusto merito alle mie ragazze. Per amor di verità rispetto al Sandos abbiamo incontrato due squadre fortissime: Coppa D’Oro, capolista nel girone B e la Rambla che ha avuto grande brillantezza fisica, per cui oggi la Royal ha fatto una grandissima prestazione sul piano fisico, mentale e tattico. E comunque ritengo che il vero vincitore sia il pubblico di Lamezia, che uno così in Italia non esiste al momento, e quindi anche per la Federazione è una grandissima risposta per la fiducia ed il credito che ha dato nei confronti della Royal, a cui manca davvero poco per diventare una delle società più importanti del futsal femminile nazionale».

Parole di elogio da Andrea Montemurro, presidente della Divisione Calcio a 5, presente col suo staff ma anche col presidente regionale Saverio Mirarchi e l’ex presidente della Lega Dilettanti Nino Cosentino. «Grande risultato per il Sandos ma anche per la Royal sul piano organizzativo – sottolinea Montemurro –, sono molto contento di avere scelto Lamezia e la Calabria e spero di tornare presto spero con un evento internazionale». A tal proposito in mattinata ha visitato il costruendo Palazzetto: c’è voglia di Futsal a Lamezia. «Ne abbiamo parlato a lungo col sindaco, c’è un progetto molto importante intorno a dicembre o nei primi mesi dell’anno prossimo, speriamo di portare qui la Nazionale». Ha bruciato le tappe la Royal in pochi anni. «Una grande società che sta crescendo fortemente, noi gli siamo vicini perché crediamo tanto nel Lamezia». Le donne figlie minori del Futsal? «Assolutamente no. Il calcio a cinque femminile è lo sport maggiormente in crescita in Italia, io ci credo tantissimo come ci crede il presidente Tavecchio e come ha testimoniato anche oggi il presidente Cosentino con la sua presenza».

L’assessore allo sport di Lamezia Graziella Astorino: «Si è perso in campo ma si è vinto per tutto il resto: le ragazze hanno dato tutto fino alla fine, sono orgogliosa di loro perché hanno non hanno mollato anche di fronte ad un Sandos forte. L’ho detto anche al sindaco: la città di Lamezia ha vinto perché abbiamo operato con la Royal e con la Federazione affinchè tutto filasse liscio».

Il vice presidente del consiglio comunale di Lamezia Paladino: «Purtroppo c’è stato sicuramente un momento in cui c’era il timore di non svolgere più la manifestazione – spiega Paladino –, però grazie alla collaborazione della Royal con Nicola Mazzocca, Eugenio Mercuri, tutta l’Amministrazione comunale e la commissione sport, il sindaco Mascaro si è presa la responsabilità di far svolgere l’evento perché purtroppo c’erano dei problemi sulla struttura del palazzetto. E’ stato comunque un successo per il pubblico col palazzetto stracolmo e per i ritorni economici per la città con questo evento pensando a partecipanti ed indotto vario».

Il sindaco Mascaro chiarisce proprio gli aspetti evidenziati da Paladino: «Non ritenevo giusto – inizia – che la diffida per il non utilizzo di questa struttura potesse vanificare il tanto lavoro fatto per questo evento così importante. Per cui ho attivato subito tutte le iniziative possibili, comprese due riunioni della Commissione Vigilanza, e comunque ringrazio gli organizzatori, la sezione Lavori e tutti gli uffici del Comune: tutti siamo riusciti a mediare alle criticità rappresentate. La manifestazione è stata bellissima: la Calabria e Lamezia ne escono alla grande, questo era l’importante, è stata una bellissima festa. Peccato per la mancata vittoria finale ma il Sandos era fortissimo: si è vista la differenza, dicevo a chi mi stava accanto di superare i minuti iniziali, non ci siamo riusciti merito a loro, ma noi ne usciamo a testa altissima».

L’attaccante della Royal, Sharon Losurdo, brava come le sue compagne: «Hanno dimostrato di avere un organico completo, anche la panchina, e con chiunque entrava non si abbassava il livello. Al di là di questo, hanno avuto due squadre (Maracanà e Fondi) più facili delle nostre, abbiamo dato tutto ma siamo arrivate alla finale davvero stanche. Magari l’esperienza negativa qui in campionato gli è servita non commettendo quegli errori». Voi ragazze dovete essere orgogliose, ve l’ha riconosciuto il pubblico. «Sicuramente: ci hanno sostenuto sempre  e a fine gara ci hanno ringraziato».

Il presidente della Royal, Nicola Mazzocca è realista: «Il miracolo l’avevamo fatto già in campionato. Oggi abbiamo cercato di contenerle, mettendole anche in difficoltà col quinto uomo, però il Sandos è forte e bisogna riconoscerlo, al di là che il passivo è troppo largo». Differenze con la gara di campionato dove la Royal reagì meglio. «Oggi intanto c’era un gran pubblico e le ragazze sono entrate contratte, sicuramente reagimmo meglio, ed oggi la vittoria per loro ci sta sicuramente». Riscontri organizzativi? «Questa è la nostra vittoria. Abbiamo avuto i complimenti dalla Federazione e da tutte le squadre. La mia soddisfazione è vedere questa cornice di pubblico in una città dove non c’è ancora la ‘cultura’ del futsal».

Eugenio Mercuri organizzatore con la Royal: «E’ stato un evento importante per la città di Lamezia, non solo tecnico per il raggiungimento della finale ma per l’organizzazione tutta. Per cui la Royal ha vinto, dimostrando da oggi che è una realtà solida ed una delle squadre più titolate per la medaglia di argento ottenuta. La Federazione presente tutta ha confermato che la società Royal entra di diritto nell’elite del futsal nazionale. Quanto visto oggi ripaga tutti gli sforzi fatti, perché non era facile fare tutto in soli 20 giorni. Nicola Mazzocca e Claudia Vetromilo hanno costruito qualcosa di meraviglioso. Un plauso al sindaco Mascaro, a tutti gli uffici comunali ed a tutta la stampa che abbiamo sentito vicino in modo particolare. Infine una delle perle organizzative è stata la Polisportiva Norcia. Ho ricevuto un bellissimo loro messaggio che sono rientrati nel pomeriggio a Norcia, diceva che ‘questa manifestazione gli ha cambiato la vita’: basta questo per dire che l’evento ha raggiunto il traguardo più alto possibile».