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Vibo Valentia

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  • Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2017, 11:58:38.

de filippis cartello per riscaldamenti

«Nelle aule, anche ieri mattina dopo un sopralluogo, abbiamo trovato temperature inferiori ai 12 gradi; questa non è altro che una situazione insostenibile. Considerando le rigide temperature nel centro sud in questi giorni, si aggiunge il mal funzionamento degli impianti all'interno dell'istituto». Così gli alunni del liceo scientifico “G.Berto” di Vibo Valentia che segnano il loro terzo giorno di sciopero, per i disagi causati dal freddo.

«Tutti gli enti, ed in particolare la scuola stessa, sembrano dimostrarsi disponibili, ma la situazione persiste. Nelle classi - continuano gli studenti - ritroviamo temperature inferiori ai 12 gradi, ciò nonostante la legge 23 del 1996 sui requisiti delle scuole affermi che la temperatura deve essere ben più alta negli edifici (circa 20°C)».

Mostrando una certa fiducia, tradotta in paziente attesa, gli alunni del liceo hanno sperato che le promesse e le rassicurazioni fatte nei giorni scorsi, sul risanamento della problematica fossero veritiere. Così, però, non è stato e le promesse non sono state mantenute. Tanto da spingere gli studenti a portare avanti una forma di protesta: «fin quando la situazione non migliorerà, gli studenti rimarranno presso le proprie abitazioni».

«Questa “situazione climatica” non ha fatto altro che generare malattie come raffreddori, febbre, bronchite, in un ambiente, come quello scolastico, già abbastanza critico per la trasmissione di virus influenzali». Rimane comunque la speranza di ricevere notizie positive già nella giornata di oggi. Speranze, che sembrano essere state tradite, invece, per i ragazzi dell’istituto “De Filippis”, che hanno ripreso a protestare, analogamente ai compagni del liceo “Berto”. Solo qualche mese fa, la loro protesta era arrivata fin dentro il Palazzo ex Enel. Anche in quel caso, tante promesse, ma senza alcun significativo riscontro.  «Al rientro dalle vacanze - fanno sapere i giovani studenti del “De Filippis” - la situazione  è degenerata. È davvero una situazione disumana: ... nemmeno gli animali».