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  • Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2017, 21:50:46.

 meningite vaccino generica

È psicosi anche in Calabria, e ormai la corsa è al vaccino. I casi di meningite streptococcica registrati nelle ultime settimane in Italia, infatti, hanno generato l’allarme e la conseguenza è stata l’affollamento nei centri in cui é possibile effettuare la vaccinazione. Da Reggio Calabria, dove ieri, i due responsabili ed i tre dirigenti medici in servizio nella struttura stanno effettuando 120 vaccinazioni al giorno, a Lamezia e oggi anche a Vibo, la preoccupazione e le file sembrano essere cresciute. In tal senso, stamattina dal Poliambulatorio di località Moderata durant arrivavano diverse segnalazioni di qualche disagio e caos che si era venuto a creare tra gli utenti. Oltre ai bambini presenti per le vaccinazioni, infatti, in tanti si erano recati per chiedere informazioni e ricevere indicazioni sul da farsi.

Una situazione su cui dall’Asp di Vibo si è inteso fare subito chiarezza, per tentare di rassicurare i cittadini. In particolare, «per una corretta informazione all’utenza, si ribadisce – è stato pubblicato sulla homepage del sito istituzionale dell’Azienda sanitaria - che non esiste alcuna emergenza meningite nel nostro Paese, per come già ripetutamente dichiarato dal ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità. I casi che si sono verificati in Italia sono inferiori rispetto a quelli degli anni precedenti e la sola allerta reale riguarda alcune zone della Toscana. Pertanto non esiste un’immediata necessità di praticare la vaccinazione contro la meningite». In tal senso, dall’Asp hanno anche fatto sapere che «le scorte del vaccino antimeningite ACWY sono temporaneamente esaurite e si attendono le nuove forniture. Appena si avrà disponibilità delle nuove dosi richieste, ne daremo tempestivamente comunicazione tramite il sito dell’Azienda sanitaria provinciale www.aspvv.it».

Questa, quindi, la nota che richiama quanto dichiarato già dal Ministero che, nei giorni scorsi, aveva rassicurato sul fatto che «al momento non esiste alcuna situazione epidemica, la circolazione dei germi che causano la malattia è nella norma». Nella stessa comunicazione, dal Ministero spiegavano anche come «nel 2016 sono stati segnalati 178 casi di meningite da meningococco, con un’incidenza in lieve aumento rispetto al triennio 2012-14, ma in diminuzione rispetto al 2015» e «i nostri ospedali e i nostri medici garantiscono comunque e sempre un'assistenza e una terapia di primissimo ordine ai pazienti che vengano ricoverati per meningite».

Quindi, nel sottolineare che «il ministero sta operando per garantire il consolidamento della copertura vaccinale, a supporto delle Regioni», aggiungevano che «non ci si stancherà mai di raccomandare la vaccinazione secondo la scheda vaccinale nazionale in corso di pubblicazione» e che «l'opinione pubblica deve poter comprendere con precisione quali siano i rischi e quali siano i comportamenti da tenere, escludendo ogni ingiustificato allarmismo».