Sunny

27°C

Vibo Valentia

Sunny

Humidity: 57%

  • Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2017, 13:54:48.

cavallaro franco cisal

Il 2017 sarà l’anno della grande scommessa per il recupero della normale condizione di vivibilità della città di Vibo Valentia? La domanda se la pone il leader della Cisal Franco Cavallaro, che partendo dall’indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita che ha visto Vibo fanalino di coda d’Italia, si aspettava l’apertura di una seria riflessione che evidentemente non c’è stata.

E dal sindacalista non mancano critiche al sindaco della città Elio Costa: «Forse ha ritenuto che qualche idea su qualche proposta su ambiente e cultura valga come sicura risposta ai cittadini che sostanzialmente hanno preso atto dell’amaro giudizio che ha portato Vibo Valentia ad occupare la posizione più scomoda delle province d’Italia».

Per Cavallaro, infatti, non può bastare dire semplicemente che quell’indagine non risponde alla realtà: «Ci sembra un po’ riduttiva ed emotiva la reazione pubblica del sindaco». «Chi era presente alla conferenza stampa di fine anno del primo cittadino - aggiunge l’esponente della Cisal - si è subito accorto che il sindaco ha scelto il percorso delle cose che più gli hanno fatto gioco, evitando di parlare sulle tante cose che non sono state fatte e che pur avrebbero meritato un momento di attenzione nella copertina della sua relazione. Non ha riferito niente del suo pesante e sofferente rapporto con la politica, del suo disagio, sempre nascosto, anche all’interno della maggioranza che sostiene la sua iniziativa politico-amministrativa e che sicuramente la notte non gli fa fare sonni tranquilli.

Noi ritentiamo che Vibo Valentia in questo particolare momento storico ha bisogno di puntare sulla rivitalizzazione del suo “pensatoio”, capace di discutere sulla inderogabile necessità di mettere in piedi un progetto di condivisione per rilanciare la condizione della politica amministrativa di Palazzo Luigi Razza oggi in ginocchio per via delle conseguenze che l’hanno resa un ingiustificato ed intollerabile momento di divisione più che di unione.

Perché diventa sempre più distante l’idea di ritrovarsi attorno ad un tavolo comune per scrivere insieme un progetto di condivisione pronto a spiegare da dove occorre ripartire per realizzare un vero e proprio rilancio dell’iniziativa politico amministrativa della città».

Da qui la domanda delle domande: «Come ripartire da una nuova e solidale scommessa?». Secondo il segretario nazionale della Cisal, dunque, non si può prescindere «dal reale e pieno utilizzo delle forze attive ed emergenti della città,  delle sue più accreditate potenzialità che partono dal suo straordinario patrimonio di ricchezza culturale e naturale, imprenditoriale, professionale e associazionistico.

Diventa, comunque, preminente ripartire dalla necessità di insistere caparbiamente, e con grande senso di ritrovata responsabilità e consapevolezza, verso l’attuazione - conclude Cavallaro - di una politica amministrativa che unisce e non divide e che può diventare la soluzione ideale per la Vibo Valentia del 2017».