Mostly Cloudy

13°C

Vibo Valentia

Mostly Cloudy

Humidity: 84%

  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

 mangialavori giuseppe nuova 2 2016«Rispetto incondizionato per la decisione del Consiglio di Stato che sancisce la mia definitiva decadenza dall’assise regionale. Quest’ultima, infatti, è conseguenza di una legge pasticciata e cervellotica. Nonostante le prospettate buone ragioni difensive, il Vibonese così è privato del contributo del loro eletto (7400 i voti confluiti sulla mia candidatura)». A parlare è Giuseppe Mangialavori, che commenta così la decisione del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso presentato dall’ex consigliere regionale della Casa della Libertà anche coordinatore di Forza Italia di Vibo Valentia.

Chiusa questa parentesi, quindi, Mangialavori fa un bilancio della sua attività: «Durante l’esercizio del mandato mi sono occupato, prioritariamente, di cultura, turismo, sanità, ambiente, trasporti, lavoro e ogni decisione è sempre stata orientata dalla necessità, morale prima ancora che politica, di porre in primo piano, nell’agenda del governo regionale, le ragioni di chi vive in una condizione di disagio o sofferenza. E ciò nonostante un’azione di governo tutt’altro che esaltante. L’amministrazione targata Oliverio si è dimostrata, infatti – chiosa - totalmente priva di efficacia ed incisività; l’immobilismo e un orizzonte tutt’altro che profondo hanno scandito, fin qui, la sua azione di (non) governo».

Quindi, l’auspicio espresso dal coordinatore di FI, «che i rappresentanti della Calabria e soprattutto quelli del Vibonese difendano ogni comprensorio regionale e proiettino le loro iniziative verso obiettivi alti e concreti. Considero un privilegio avere offerto il mio tempo ed ogni risorsa politica e umana per la comunità calabrese. Un onore che rappresenterà l’incipit di nuove battaglie politiche per una Calabria definitivamente emancipata da ogni ritardo con la storia. Questa esperienza – conclude - non mina neanche lontanamente la mia fiducia nella democrazia e della sua capacità di rendere omaggio, in modo ineguagliabile, alle legittime speranze dell’uomo».