Mostly Clear

15°C

Vibo Valentia

Mostly Clear

  • Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2017, 21:58:46.

comune vibo opposizione nuova

Le continue assenze a Palazzo Luigi Razza, da parte dei consiglieri che compongono la maggioranza a sostegno dell’amministrazione Costa, si fanno sempre più politiche. Ne sono convinti dalla parti dell’opposizione, che tornano a sottolineare non solo la questione squisitamente politica, ma anche le ricadute negative per la città, a causa di un comportamento bellicoso tra le componenti.

«Ancora una volta Costa, Luciano e compagnia non riescono a garantire il numero legale neanche ad un Consiglio comunale. Una città in piena difficoltà, ma che oggi è alla mercé di una classe dirigente, che a soli due anni dalle elezioni, si dimostra inefficiente e approssimativa».

A sostenerlo è il gruppo consiliare del Pd a Palazzo Luigi Razza, che rincara la dose dopo appena poche settimane di un caso analogo accaduto, però, nel corso di una commissione. «Noi abbiamo fatto la nostra parte, con l’unico strumento che avevamo per dimostrare ai cittadini di Vibo Valentia da chi sono stati amministrati fino ad oggi - sostengono dal gruppo Pd, guidato dal consigliere Giovanni Russo -. Non amiamo occuparci dei problemi degli altri ma quando questi ricadono sulla città diventano anche problemi nostri. Non abbiamo intenzione di fare sconti alla maggioranza. Se non sono in grado di amministrare, se ne vadano a casa anche in anticipo.  Riflettano sulla loro incapacità di “tenuta” sulla loro inconsistenza.  Le bizze interne sono ormai più che evidenti scontri interni. Tale modus operandi si ripete quotidianamente anche nelle Commissioni Consiliari dove, rispetto ad una minoranza che produce idee e progetti, offrendo responsabilmente il proprio contributo, si assiste alla costante assenza dei consiglieri di maggioranza. Beghe di ordine, così si dice, personale o di piccolo potere hanno determinato l’incapacità’ del centrodestra a palazzo Luigi Razza di amministrare. La città - concludono - non può rimanere vittima dei ricatti da parte di gruppi e gruppuscoli che non hanno alcuna programmazione e visione, se non quella di occupare poltrone e potere fini a se stessi».loschiavo antonio primopiano

Stessa forma e stesso tenore anche da un altro componente dell’opposizione di Palazzo Razza: Antonio Lo Schiavo, alla guida del neo costituito gruppo “Progressisti per Vibo”, non risparmia critiche, evidenziando anche il reiterato atteggiamento di una maggioranza ormai in «fibrillazione permanente».

«Oggi è nuovamente mancato il numero legale nella seduta del Consiglio comunale di Vibo Valentia. Nulla di nuovo sotto il sole - sostiene Lo Schiavo - solite schermaglie nei gruppi consiliari di maggioranza, ormai in fibrillazione permanente per la composizione della nuova giunta. Peccato, anche perché oggi si doveva discutere, tra l'altro, del nostro ordine del giorno relativo alla vertenza Italcementi che mirava a non spegnere i riflettori sulla questione ma a coinvolgere del problema, in maniera diretta, il Consiglio comunale. Nel frattempo, mentre giocano con le solite prove di forza, la città soffoca sotto il peso dei suoi soliti problemi. Alla fine, tutto come previsto, purtroppo».