Showers

3°C

Vibo Valentia

Showers

Humidity: 100%

  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

 Polizia sbarchi generica

Non è la prima volta che denuncia la situazione di emergenza che le forze dell’ordine stanno vivendo per fronteggiare i continui sbarchi. E l’ultimo di questa mattina a Vibo Marina, sembra aver portato la situazione al limite. E non ha fatto sconti il segretario regionale generale del Coisp, il sindacato indipendente di Polizia, Giuseppe Brugnano, intervistato dall’Agi. «L’ennesimo sbarco di immigrati – ha dichiarato all’Agenzia - nel porto di Vibo Valentia mette in ginocchio l’intero apparato di sicurezza che a Vibo Valentia, come in tutta la Calabria, non può gestire emergenze di una simile portata».

E sono in tutto circa 1600 i migranti giunti a bordo del rimorchiatore “Asso 29”.  Numeri che danno l’idea dell’emergenza che si sta vivendo e, secondo Brugnano, «la piccola Questura di Vibo è ormai in affanno da tempo, soffocata dal lavoro immane portato avanti dall’ufficio immigrazione che dovrebbe essere potenziato con uomini, risorse e strumenti per affrontare sbarchi di una simile portata. Per le operazioni necessarie, i colleghi dell'ufficio immigrazione della Questura vibonese dovranno lavorare per una settimana almeno e senza alcuna interruzione, ma non riceveranno, di fatto, l’intero compenso extra, dal momento che il monte ore di straordinario è decisamente esiguo. Praticamente, come spesso accade, i colleghi lavoreranno anche senza pagarsi alcuno straordinario». Insomma, un servizio che viene garantito solo grazie alla dedizione e all’impegno della Polizia. «Una gestione – ha detto ancora all’Agi - assolutamente non tollerabile che paralizza l’intero apparato sicurezza e scarica sulle forze dell’ordine il peso di un’emergenza umanitaria». Una questione questa di cui, fa sapere Brugnano, si discuterà al congresso regionale del Coisp in programma a Catanzaro.