Sunny

27°C

Vibo Valentia

Sunny

Humidity: 73%

  • Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2017, 08:44:11.

comune vibo nuova retro angolare

di GIUSEPPE MAZZEO

Qualcosa non torna nel decreto sindacale 18 del 22 dicembre scorso firmato da Elio Costa. Il decreto in questione è quello con cui il primo cittadino di Vibo Valentia nomina il componente del Nucleo di valutazione, con ruolo di presidente, nella persona dell’ingegnere Raffaele Vitale, apprezzato dirigente scolastico ed allo stesso tempo anche dirigente sindacale. Ed è proprio questa ultima circostanza che potrebbe invalidare la nomina.

vitale raffaele cislStando al decreto legislativo numero 150 del 27 ottobre 2009 ed in particolare l’articolo 14 che riguarda proprio gli Organismi indipendenti di valutazione, decreto ovviamente richiamato nell’atto sindacale, al comma 8 si legge: “I componenti  dell’Organismo indipendente di valutazione non possono essere nominati tra soggetti che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali ovvero che abbiano rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni, ovvero che abbiano rivestito simili incarichi o cariche o che abbiano avuto simili rapporti nei tre anni precedenti la designazione”.

Come noto, Vitale è stato (e forse lo è ancora) segretario provinciale del sindacato Cisl per la categoria Scuola, come per altro si evince anche dal sito internet ufficiale del sindacato che lo dà tuttora come segretario, anche se non è da escludere che nelle ultime settimane possano essere intervenute eventuali dimissioni. È evidente che, se così fosse, la nomina risulterebbe illegittima avendo violato una delle normative di riferimento.

Oltretutto, è presente anche un’altra anomalia nel decreto firmato da Costa: la durata dell’incarico. Lo stesso è stato infatti quantificato nell’atto con «l’intera durata di mandato del sindaco», come se si trattasse di un contratto di collaborazione qualsiasi. Il che significa che, se le cose per l’amministrazione filassero lisce, la fine del mandato sarebbe la primavera/estate del 2020, mentre l’incarico per il componente del Nucleo di valutazione sarebbe dovuto scadere al massimo nel dicembre 2019, perché come recita il comma 3 del medesimo articolo: “L’Organismo indipendente di valutazione è nominato, sentita la Commissione di cui all'articolo 13, dall'organo di indirizzo politico-amministrativo per un periodo di tre anni. L’incarico dei componenti può essere rinnovato una sola volta».

Quanto alla (poca) trasparenza della procedura, bisogna poi rilevare come, a differenza di quanto affermato nello stesso decreto del sindaco, non risulta allegato all’atto, pubblicato sull’albo pretorio del Comune, il curriculum vitae del candidato, cosa che avrebbe portato ad acclarare - ammesso che l’incarico sia stato inserito in curriculum - la nomina di Vitale a segretario della Cisl scuola della federazione Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia.

Il tutto, come spesso accade a Palazzo Luigi Razza, nella disattenzione o nel disinteresse generale. A cominciare dalla politica, di maggioranza (cosa abbastanza ovvia) e di opposizione.