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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

costa conferenza fine 2016

Elio Costa vede la luce in fondo al tunnel. Ritiene che la sua amministrazione abbia fatto un grande lavoro per risanare il disavanzo di cui soffrono le casse comunali, vedendo il 2017 come anno zero da cui ripartire a pieno regime. Queste ed altre cose, il sindaco di Vibo Valentia le ha snocciolate questa mattina nel corso della conferenza stampa di fine anno.

Costa ha affrontato un po’ tutte le tematiche, successivamente approfondite dai suoi assessori, partendo ovviamente da quella di carattere economico. Un dato su tutti: «Al 31/12/2014 erano stati utilizzati 22 milioni di fondi vincolati. Al 31/12 dell’anno scorso siamo stati in grado di ricostituire quasi 7 milioni, ed il trend è proseguito anche per questo anno. Il nostro è stato un lavoro di economie e risparmi, siamo arrivati quasi a superare il problema dei fondi vincolati, che ci avevano impedito di effettuare le nostre politiche, ma pian piano stiamo arrivando alla conclusione che i nostri sacrifici sono valsi a qualche cosa. Stiamo uscendo dal periodo difficile, nel 2017 contiamo di arrivare all’azzeramento dei fondi vincolati».

Sull’argomento cultura ha ricordato i lavori per il nuovo teatro, che stanno proseguendo bene, la stagione teatrale che presto inizierà, la consegna della biblioteca comunale recuperata dopo che la passata amministrazione l’aveva praticamente dismessa. Per il sindaco importante è stato poi il completamento e l’affidamento dei parchi, la ricognizione antisismica delle scuole e degli edifici comunali. Sul fronte del dissesto idrogeologico ha evidenziato come vi siano ancora somme non spese, auspicando una rapida risoluzione per quanto concerne quelle relative alla messa in sicurezza del Pennello.

In ogni caso, per le opere pubbliche sono stati spesi circa 11 milioni di euro e presto dovrebbero aprirsi i cantieri per la scala mobile dal terminal bus al centro città e per palazzo Bruzzano, che diverrà sede di un polo museale.

«Molto impegno», per il primo cittadino, è stato dedicato «alle politiche sociali, dall’integrazione scolastica  all’assistenza agli anziani». Mentre un punto sempre in salita è quello dei rifiuti, anche se, con l’affidamento alla Dusty, l’amministrazione si augura che venga raggiunto il primo obiettivo del 20% di raccolta differenziata.

Sul decoro urbano, Costa ha affermato: «Abbiamo tentato di dare un volto nuovo alla città, dalla sistemazione delle panchine alle aiuole. Segnali di una immagine nuova, diversa rispetto alla descrizione del Sole 24 ore». Certo, due panchine non fanno primavera.

Quanto alle politiche del lavoro, ha fatto sapere che il 30 dicembre il Comune assumerà due laureati, uno in architettura ed uno in giurisprudenza, mentre a gennaio altre 14 assunzioni saranno destinate ai settori delle fasce più deboli. Al gennaio 2018, invece, è prevista la stabilizzazione di 4 lavoratori socialmente utili.

La situazione politica della sua maggioranza, che non gode certo di ottima salute, non è stata attenzionata dal pur sollecitato Costa, che ha preferito parlare esclusivamente dell’aspetto amministrativo della sua gestione. Ma su quel capitolo, questi, a dispetto delle temperature, saranno giorni caldissimi...