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  • Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2017, 11:58:38.

La polemica, questa volta, a qualcosa è servita. Le proteste e le critiche che nei giorni scorsi si sono sollevate nei confronti della classe politica regionale e vibonese in particolare, in merito all’esclusione di Vibo dal tavolo regionale sulla vertenza Italcementi al quale invece si parlerà del sito di Castrovillari, hanno prodotto un ordine del giorno da parte del consigliere regionale del Pd Michele Mirabello che questa mattina è stato approvato all’unanimità dall’assemblea regionale, dopo essere stato sottoscritto anche dagli altri capigruppo della maggioranza Greco, Giudiceandrea, Romeo e Guccione.

mirabello michele nuova

Mirabello, ricordando il prossimo tavolo tra la Regione Calabria e la Heidelberg, società tedesca proprietaria dei siti insieme alla bergamasca Italcementi, fissato per il 12 dicembre, al quale parteciperanno anche i sindaci di Castrovillari, Frascineto e Civita, oltre al Parco del Pollino ed alle rappresentanze sindacali, ha sottolineato la situazione vibonese.

«A Vibo Marina - ha spiegato - insiste un sito industriale, di proprietà del medesimo gruppo che, a seguito di una crisi aziendale, e del conseguente avvio delle procedure di cassa integrazione e mobilità, ha definitivamente esaurito la fase produttiva già nel 2012; la chiusura dello stabilimento ha generato uno stato di grave crisi economica ed occupazionale, con ricadute sull’intero territorio vibonese».

Ad oggi, a seguito della chiusura del sito produttivo, «rispetto alle circa 60 unità lavorative ricollocate in altri stabilimenti, ed alle unità lavorative incentivate al pensionamento ed alla fuoriuscita definitiva dal bacino, permangono - ha aggiunto Mirabello - una dozzina di unità lavorative ancora in mobilità ed in attesa di ricollocazione nel mercato del lavoro». Evidenziate poi «le notevoli criticità ambientali del sito, che rendono necessari urgenti interventi di bonifica».

Con l’odg approvato il consiglio ha impegnato il presidente Mario Oliverio e l’assessore alle Attività produttive Carmela Barbalace «a favorire sin dalla riunione del tavolo istituzionale del 12 dicembre la riapertura della vertenza con il gruppo Italcementi/Heidelberg sul sito industriale di Vibo Marina con l’obiettivo di procedere alla bonifica del medesimo ed alla verifica delle condizioni per una reindustrializzazione dell’area attraverso la riconversione produttiva dello stabilimento»; ed inoltre «a verificare le condizioni per la rapida convocazione di un apposito tavolo istituzionale su Vibo Marina, alla presenza degli attori istituzionali ed alle forze sindacali del territorio».

Al termine, il consigliere Mirabello si è detto «soddisfatto» del risultato ottenuto e del fatto che sia stato fatto proprio dall’intera assemblea, che lo ha approvato all’unanimità. «Non può che farmi piacere, inoltre - ha aggiunto in conclusione - l’intervento del collega di opposizione Giuseppe Mangialavori, il quale ha espresso parole positive verso questo provvedimento, che ha l’unico scopo di tentare di risolvere una vertenza che è costata caro all’intero territorio vibonese».