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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

 aliscafo vibo porto

Di nuovo in “collegamento” Vibo Marina e le isole Eolie. Puntuale alle ore 12.30 è giunto, infatti, oggi nel porto di Vibo Marina il primo aliscafo della linea estiva bisettimanale (giovedì e domenica) - che collegherà la Sicilia e tutte le isole Eolie con lo scalo vibonese fino al 14 settembre.

Partenza dal porto di Milazzo alle ore 8, quindi fermata a Vulcano (ore 8.55) Lipari (9.15) Saline (ore 9.45) Panarea (ore 10.20) Stromboli (ore 11) e arrivo al porto di Vibo Marina ore 12.30.

Quindi, al contrario: partenza dal porto di Vibo Marina alle ore 16, fermata a Stromboli (ore17.25), Panarea (ore 18), Saline (ore18.40), Lipari (ore 19.15), Vulcano (19.35), Milazzo (20.35). Possibile fare anche i biglietti a bordo dell’aliscafo oppure online.

Un’opportunità, insomma, per il Vibonese in chiave turistica e, da tempo, spiegano dalla Pro loco di Vibo Marina, «dal porto sono già state avviate le “Minicrociere giornaliere per le Eolie”, un servizio svolto con motonavi accoglienti in partenza ogni mattina dal porto di Vibo Marina, con possibilità di fare anche solo viaggio di andata o di ritorno, un’indimenticabile navigazione lungo la  costa degli Dei  sino alle meravigliose Isole dell’arcipelago eoliano».

L’augurio del consiglio di amministrazione della Pro loco è, quindi, che «la politica e le amministrazioni interessate (Enti locali, Regione, Ministeri), siano attente alle opportunità che si vi sono nel porto di Vibo Marina e compiano ogni iniziativa necessaria per supportare tali iniziative, per promuovere con impegno al meglio l’itinerario Lamezia Terme-Vibo Marina-Eolie (presso Compagnie aeree e di navigazione, Sacal e servizi portuali, fiere e borse del turismo, travel broker-agenzie viaggi…), per  far  divenire  “l’Aeroporto di Lamezia Terme ed il porto di Vibo Marina gli  scali delle Eolie” oltre che della Calabria».                  

In tal senso, rammentano l’importanza di «migliorare la funzionalità del porto di Vibo Marina, realizzando i “respingenti” per l’attracco degli aliscafi possibilmente nella banchina Fiume più vicina al centro, una adeguata “stazione marittima” per tutti  i passeggeri quale  la sede dei servizi turistici Apt provincia/regione progettata e già finanziata  ma di cui è in forte ritardo la realizzazione». Insomma, un monito a fare la propria parte, per costruire lo sviluppo tanto agognato del territorio.

«Tali collegamenti – proseguono - sono utili a cittadini, viaggiatori, turisti nazionali ed internazionali che vogliano portarsi dall’Italia o dall’Europa alle Eolie partendo dal più vicino porto di Vibo Marina oppure che desiderano dalla Sicilia o dall’Arcipelago eoliano scoprire la Calabria o riportarsi sul continente sbarcando nel porto di Vibo Marina». E per questo, aggiungono, è «opportuno continuare a migliorare l’accoglienza a Vibo Marina, un singolare paese-porto ancora dalle tante potenzialità da curare al meglio, per intercettare il flusso turistico in arrivo/ partenza dalle Eolie, per una breve sosta o un soggiorno prolungato; offrire - magari con un pacchetto vacanza - i tanti servizi di ospitalità esistenti: dalla balneazione alle escursioni marine, dai ristoranti a tipica cucina marinara alle pizzerie e pub, dai confortevoli alberghi del porto ai numerosi B&B, dai caratteristici caffè ai tanti negozi per lo shopping; una tranquilla passeggiata sul lungomare o nel porto; la visita, al momento solo esterna, della singolare Antica Tonnara e del Castello di Bivona ancora in attesa di essere valorizzati e  di una seria fruizione  nell’interesse comune di sviluppo sostenibile e di  occupazione». Le potenzialità, insomma, ci sono. Ma senza azioni concrete non sarà mai possibile dare voce al territorio.