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  • Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2017, 22:55:07.

ospedale vibo nuovo

Alla fine, il nuovo ospedale di Vibo Valentia si farà. E si farà in tempi certi. E brevi. Soprattutto se paragonati alla decade di attesa a cui i vibonesi sono stati in qualche modo costretti. C’è, quindi, un cronoprogramma, che stabilisce tempi e modalità. Tutto messo nero su bianco.

Questo infatti è il risultato finale della riunione convocata dal prefetto Longo, che questa mattina si è tenuta presso la sede dell’Ufficio territoriale del Governo e che ha registrato la presenza di vari soggetti interessati e preoccupati per la costruzione di questa importante opera. Regione, Asp, amministratori locali, consiglieri regionali e parti sociali, dunque, sono riusciti in un confronto che ha soddisfatto tutti. A gennaio 2018, dunque, partiranno i lavori. E termineranno, salvo complicazioni, a dicembre 2019.

«Occorre essere chiari – ha voluto precisare il consigliere regionale del Pd e presidente della Commissione regionale Sanità Michele Mirabello – che l’ospedale si farà. Questa è una certezza e la volontà politica è stata manifestata con atti e fatti. Certamente – ha sottolineato – ci sono state difficoltà dopo la sottoscrizione del protocollo di legalità nel 2015, mancavano i progetti per le opere complementari ma sono state reperite le risorse e adesso ci sono anche i tempi e i termini. Per fine anno sarà aperto il cantiere». prefetto longo

Tempi che si sommano: dal primo passaggio indicato qualche giorno fa dal dirigente generale del Dipartimento regionale Infrastrutture Domenico Pallaria e dal delegato del presidente Oliverio per le politiche sanitarie, Franco Pacenza, ovvero la consegna entro il 14 luglio dei progetti definitivi, ci saranno ulteriori 90 giorni per le valutazioni ed i pareri della Conferenza dei Servizi. A gennaio 2018, allora, si aprirà il cantiere. Con un particolare impegno, suggellato anche dal sindaco Elio Costa, il quale ha garantito la propria parte di competenza, quali i lavori accessori e complementari utili alla costruzione del nuovo ospedale. 

«Finalmente una riunione operativa in una situazione piuttosto complessa - ha affermato a conclusione Luigi Denardo, segretario generale della Cgil, giunto in Prefettura a capo di una delegazione formata dal segretario Fillea -Infrastrutture Calabria e dal dottor Consoli quale consulente tecnico del sindacato -. Oggi è stata messa agli atti una tempistica alla quale ognuno dovrà rispondere secondo le proprie responsabilità. Certo resta qualche incognita ma il prefetto si è reso garante e anche il fatto che oggi abbia chiamato qui tutti i 29 soggetti, così come il fatto che lascerà il tavolo aperto per noi è una garanzia. Noi, ad ogni modo, rimmarremo altrettanto vigili e pronti a fare di tutto per non perdere questa opera pubblica fondamentale per il diritto alla salute dei vibonese».

Un tavolo aperto, quello deciso dal prefetto Longo, che sarà un tavolo tecnico permanente di verifica sull’andamento dei processi di costruzione. E che vale come garanzia anche per Cisl e Uil, che hanno definito «proficua» la riunione «che ha scandito tempi e luoghi. Ed importante è stata la presenza della ditta per cui, in tal senso, è stata eccezionale l’opera del prefetto - come affermato dal segretario Cisl, Sergio Pititto - che ha chiamato alle responsabilità tutti noi. Una giornata – ha aggiunto – che rappresenta un monito per la Regione anche per quelle che sono le preoccupazioni espresse dall’Asp sulla situazione dello Jazzolino e quindi sul rispetto dei tempi».

a.c.