Sunny

14°C

Vibo Valentia

Sunny

Humidity: 44%

  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

 comune aula vuota

La convocazione del Consiglio comunale era per questa mattina alle 9. Ma, a quanto pare, il sabato non porta “consiglio” a palazzo Luigi Razza, dove è mancato il numero legale - presente solo l'opposizione - e tutto è stato aggiornato a domani. Insomma, il rendiconto può aspettare. Non una sorpresa, comunque, questa per il consigliere comunale Antonio Lo Schiavo. «Come già ampiamente previsto – spiega infatti - a causa delle fibrillazioni permanenti dovute alle ambizioni per la composizione della Giunta comunale, la maggioranza che guida il Comune di Vibo Valentia dimostra, ancora una volta, di non avere i numeri per affrontare il Consiglio comunale in prima convocazione scegliendo di rimandare ogni discussione in seconda convocazione, nella consapevolezza di dover ricercare quorum più bassi attese le numerose defezioni al proprio interno».

loschiavo antonio bellaInsomma, una maggioranza frammentata e troppo ambiziosa, quella che, per il capogruppo dei "Progressisti per Vibo”, ha scelto di disertare l’aula. «L’odierna seduta di Consiglio comunale – aggiunge - andata nuovamente deserta, ha quindi un significato politico ben preciso: l’Amministrazione Costa ha perso forza dopo solo due anni, divisa e logorata da conflitti interni che stanno paralizzando ogni azione amministrativa. La nostra preoccupazione – conclude - è che ancora una volta non succederà nulla e che si preferirà continuare a vivacchiare fino alla fine del mandato, in una città agonizzante dalla quale chi ha una minima opportunità di vita altrove, scappa. Non è questo il futuro che sognavamo per Vibo».

Si torna in Aula domani, quindi, con la consapevolezza che i “numeri” della seconda convocazione saranno più clementi. E proprio domani il Consiglio dovrà dare disco verde all’approvazione degli studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza del territorio, validati definitivamente dalla competente commissione tecnica nazione della Protezione civile e recepimento elaborati negli strumenti di pianificazione esistenti e/o in corso di redazione; alla proposta del Psc, con «la deliberazione di Consiglio per l’accoglimento o il rigetto delle osservazioni, su idonea istruttoria tecnica resa d’ufficio, prodotte in seguito all’adozione del Psc di cui alla deliberazione di Consiglio del 5 dicembre 2014». E ancora, alla sostituzione del componente dimissionario del collegio dei revisori dei Conti e alla nomina nuovo componente; così come dovrà riconoscere alcuni debiti fuori bilancio prima di passare al voto sul rendiconto di gestione 2016.