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  • Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2017, 08:44:11.

band music

Potrebbe avere qualche strascico politico quanto accaduto ieri sera, con l’intervento all’utimo minuto utile dei vigili urbani e di due rappresentanti di giunta, che hanno opposto un divieto ad una band musicale, chiamata da un noto esercizio commerciale cittadino, di esibirsi nella sera del venerdì santo. La questione, a quanto pare, si prepara ad essere discussa in Consiglio, già dal prossimo mercoledì, al rientro delle ferie pasquali.

Il consigliere Ivan Servelli, infatti, esponente del gruppo “Liberali per Vibo”, ha già pronto un ordine del giorno da presentare alla massima assise cittadina ed all’attenzione del primo cittadino, Elio Costa, per chiedere un intervento preciso e dirimente per la disciplina di ogni genere di intrattenimento e svago nelle ore serali e notturne. «Chiediamo - si legge nel testo - che il sindaco emetta una propria ordinanza con la quale stabilire che l’effettuazione di attività di intrattenimento e svago negli spazi interni e negli spazi pubblici che privati, da parte degli esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande (bar, pizzerie, paninoteche, pube similari) è consentita nelle ore notturne e nel periodo dal 1° maggio al 30 settembre per una durata massima di tre ore, comprese entro la fascia oraria dalle 22. alle 2.30 Eventuali prove sono consentite a decorrere dalla mezz’ora precedente all’inizio dell’attività. Tali iniziative esterne protranno essere effettuate per non più di tre giorni la settimana precisamente nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Al fine di assicurare la tutela degli interessi dei cittadini che risiedono in prossimità dei pubblici esercizi in cui la somministrazione di alimenti e bevande è effettuata congiuntamente ad attività di intrattenimento e svago dentro ed all’esterno dell’esercizio stesso, nonchè contrastare fenomeni di degrado urbano, i titolari sono tenuti, sotto la loro responsabilità a provvedere alla pulizia ed igiene degli spazi esterni anistanti ed adiacenti agli esercizi, evitando accumuli di rifiuti e mettendo a disposizione degli avventori idonei contenitori per i mozziconi di sigaretta, da svuotare costantemente».

Tutto ciò, non è da escludere, alimenterà il dibattito non solo all’interno di palazzo Luigi Razza, ma anche tra i diretti destinatari di questa eventuale ordinanza sindacale e soprattutto sull’opinione pubblica vibonese. Ma ad ogni modo, c’è già chi lascia un piccolo anticipo di quanto potrebbe generare questa discussione. Come il consigliere d’opposizione Giuseppe Cutrullà, il quale affida il suo pensiero ad un post sul suo profilo facebook, per tracciare già una linea di confine. «Ritengo che il fenomeno della musica dal vivo in città vada regolamentato, tenendo conto delle esigenze degli operatori commerciali e di quelle dei residenti nel centro cittadino. Pertanto - si legge nel post del consigliere del Pd - ho chiesto al sindaco telefonicamente che si faccia personalmente carico della questione, visto e considerato che è l'unica autorità con facoltà di risolverla mediante lo strumento dell'ordinanza. Né il Consiglio e né la giunta può imporre al sindaco della città di derogare ad una legge regionale in vigore, che attualmente fissa a mezzanotte l'orario entro il quale bisogna far terminare gli spettacoli musicali nel territorio cittadino».