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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

PD spaccato

Organismi «abusivi» che si riuniscono «nelle segrete stanze» in qualche «gelida notte d’inverno». Non è proprio tra gli scenari più limpidi quello dipinto dal segretario del circolo Pd di Polia, Enzo Farina, che commenta con parole dure l’annuncio, da parte della segreteria provinciale guidata da Enzo Insardà, della riunione della commissione provinciale per il congresso che ha ratificato il tesseramento 2016 (circa 4700 iscritti) ed avviato le procedure per la imminente fase congressuale nazionale.

«Apprendiamo da un articolo sul quotidiano online 21 righe – si legge nella nota del circolo Pd di Polia - che nelle segrete stanze della federazione Pd di Vibo Valentia si è riunita la commissione provinciale per il congresso, visto e considerato che a distanza di otto mesi dell’elezione del segretario provinciale nessun organismo della federazione è stato rinnovato, salvo che il rinnovo non sia avvenuto durante qualche gelida notte di questo inverno, tutti gli organismi provinciali della vecchia segreteria sono decaduti e se ci sono i nuovi organismi sono abusivi».

Di seguito, e «per rinfrescare la memoria a qualche smemorato di turno», il circolo poliese rammenta «l’articolo 2 comma 4 per l’elezione della Commissione nazionale, Commissioni regionali e Commissioni provinciali del regolamento per le procedure di elezione del segretario e dell’assemblea nazionale che la direzione del Partito democratico, riunitasi il 24 febbraio 2017, ha approvato, ai sensi dell’art. 9 comma 1 dello statuto».

Articolo che specifica quanto segue: «Le Direzioni provinciali o territoriali eleggono, entro il 3 marzo 2017 su proposta del segretario provinciale e con la maggioranza dei due terzi dei votanti, la commissione provinciale per il Congresso, formata, nel rispetto della parità di genere, da 5 a 11 componenti - e in ogni caso da un numero dispari di componenti - e successivamente integrata da un rappresentante per ciascuna delle candidature a segretario nazionale ammesse. Alla commissione partecipa, in qualità di invitato permanente, il presidente della commissione provinciale di garanzia o un suo delegato. La commissione, nella prima seduta, elegge al suo interno il coordinatore. Al fine di garantire la massima imparzialità nei suoi lavori, è fatto divieto ai membri della commissione provinciale per il congresso, a pena di decadenza, di avanzare e sottoscrivere candidature per il segretario e per l’assemblea nazionale».

Insomma, a quanto pare non tutti sono convinti della bontà delle recenti “operazioni” in via Argentaria...