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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

«Le accese contestazioni verso il sindaco di Pizzo, sono maturate grazie ad una legge Cirinnà votata a colpi di fiducia, che riguarda temi etici e morali del nostro Paese, che invece dovrebbe essere stata votata con coscienza. E’ legittimo contestare una legge sbagliata, da entrambe le parti però non deve mai mancare il rispetto delle idee». Ad intervenire nel dibattito acceso dalla recente unione civile celebrata a Pizzo, è Michele Guerrieri, portavoce nazionale dei Giovani Udc, il quale prende posizione contestando la scelta del primo cittadino Gianluca Callipo, e le ricadute sociali di tali unioni.

guerrieri udc «Sulla questione - è il parere del giovane dirigente - il sindaco di Pizzo poteva usare fare l’obiettore di coscienza e fare firmare l’atto di unione al segretario comunale. La cultura del  matrimonio è l'unione tra un uomo e una donna. Con questa legge ideologica, inoltre, si concede il diritto alla reversibilità della pensione, quindi come gia da noi ribadito invece di alzare il salario delle pensioni minime si concede la reversibilità a due uomini o due donne che hanno già goduto questi diritti da parte dei loro avi. L'impatto del matrimonio omosessuale sul tessuto sociale ed etico è devastante, anche perché la reversibilità può essere usata da due amici magari, per consentirsi una pensione alta. In un Paese dove i contributi si pagano per le nuove generazioni, questo influirà gravemente sul fondo delle prossime pensioni. Una legge ideologica votata dal governo Renzi, il più impopolare della storia, soprattutto in Calabria sonoramente bocciato al referendum. Il vero bigottismo - conclude - è pensare che l’eccesso di ogni libertà rende liberi. Noi lavoriamo tutti insieme a buona parte dell’associazionismo cattolico fedele alla dottrina del magistero, per l’abrogazione di questa legge confusa e immorale, che porterà inevitabilmente per consentire alle unioni di formare una famiglia, all’utero in affitto cioè il commercio di bambini di potentissime aziende, gia presente in alcuni Stati».