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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

santonofrio comune

I primi dati sulla raccolta differenziata ‘porta a porta’ nel comune di Sant’Onofrio sembrano essere incoraggianti. Tanto da indicare all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Onofrio Maragò, di aver imboccato la via giusta. «Dopo aver affrontato non poche difficoltà e investito fondi propri, il comune di Sant’Onofrio alla fine del mese di febbraio dell’anno in corso, ha avviato la raccolta differenziata “porta a porta”, in accordo con gli obbiettivi e le nuove linee guida del Piano Regionale Gestione Rifiuti, nonché coerentemente con il Piano comunale per la gestione dei rifiuti. A due mesi dall’avvio del nuovo sistema di gestione rifiuti - sostengono dall’amministrazione - sono stati rilevati i dati dei risultati raggiunti ottenendo un quadro completo sulle quantità delle frazioni merceologiche, differenziate ed indifferenziate, conferite presso le piattaforme di stoccaggio ed in discarica. Si può affermare, dati alla mano, che il sistema di raccolta avviato sta facendo conseguire ottimi risultati».

I dati in possesso dell’amministrazione comunale sono utili per stilare un primo bilancio: «Oltre ad aver ottenuto un’ottima qualità della frazione umida - sostengono infatti dal Comune di Sant’Onofrio - con un’impurità del 3,9%, sono stati conseguiti percentuali di raccolta differenziata, relative ai mesi di marzo e aprile del 53%. Il dato dall’inizio dell’anno è altrettanto positivo rilevandosi una percentuale di raccolta differenziata di circa il 29%. Il trend su base annua è oltremodo incoraggiante se si pensa che potranno conseguirsi risparmi di spesa di oltre il 15% rispetto all’anno precedente corrispondenti ad oltre cinquanta mila euro. Si tratta di un ottimo risultato in quanto ha permesso di mandare a recupero e riciclo, circa 60 tonnellate di rifiuti differenziati, con l’obbiettivo di valorizzarli e produrre beni che avranno un ciclo di vita/economico più lungo riducendo al contempo l’impatto ambientale».

Percentuali di partenza, dunque, utili anche dimostrare «un’efficiente collaborazione della quasi totalità dei cittadini, che grazie al loro impegno, rende possibile puntare all’obbiettivo regionale del 65%. La strada da percorrere sulla quale è possibile incrementare le percentuali di differenziata - concludono - che si traducono in un risparmio sulla tassa dei rifiuti e una migliore qualità dell’ambiente, è quella di insistere sull’impegno dei cittadini, soprattutto di quelli meno virtuosi, diversi dei quali, purtroppo, ancora si ostinano a non esporre i rifiuti davanti la propria abitazione, il che può indurre a ritenere che vengano abbandonati in paese o in zone periferiche. In tal senso, l’amministrazione intende concentrare la propria attenzione per controllare gli utenti meno collaborativi, che non espongono i rifiuti e che ancora non conferiscono il materiale recuperabile nelle giornate di raccolta dell’indifferenziata».