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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

Noi si è soliti aspettarsi che i bambini, proprio perchè tali, siano dei cittadini consapevoli e dunque attivi nella vita politica della città. Ma sovente, sono proprio i piccoli, bambine e bambini, che riescono a stupire i più grandi, attraverso le loro apparentemente ingenue e semplici azioni. Lo sanno bene, per esempio, gli amministratori del Comune di Rombiolo, che qualche tempo fa, si sono visti recapitare due particolari missive. Le firme in calce: quella di una piccola bimba, Annarita, in una, e quella di una intera quarta classe della scuola primaria, nella seconda lettera. Poche e semplici le richieste rivolte al primo cittadino. ferrazzo luisa

Riparare qualche gioco, metterne dei nuovi, piccole riparazioni lungo la via. Semplici richieste, apparentemente, ma di grande valore politico: noi esistiamo - dicono quelle parole messe nero su bianco dalle piccole mani -, siamo parte integrante di questa comunità. Un messaggio, questo, ben compreso dagli amministratori di Rombiolo, i quali hanno inteso rispondere ai piccoli studenti.

lettera rombiolo«Cari ragazzi e ragazze - si legge nella risposta firmata dal sindaco Giuseppe Navarra e dall’assessore alla Pubblica istruzione Luisa Ferrazzo - siamo veramente contenti delle lettere ricevute da parte vostra, piccoli cittadini che rappresentano il futuro del nostro paese. Ringraziamo l’intera classe IV° A per la lettera collettiva e l’alunna Annarita per la sua lettera individuale, per le belle parole espresse. Apprezzare quello che di buono c’è nel nostro paese non è da tutti e questo ci riempie di orgoglio e di soddisfazione. Ma, come avete ben evidenziato, c’è ancora tanto da fare… Stiamo già lavorando per far sì che le vostre richieste siano esaudite. La critica, quando costruttiva, è utile a noi amministratori, affinché possiamo capire le esigenze dei nostri concittadini e laddove possibile, intervenire per risolvere le situazioni di disagio. Cari ragazzi, ci teniamo a dirvi che l’aver inviato questa lettera non è stato soltanto un mero compito svolto in classe, ma un vero e proprio esercizio di democrazia diretta. Essere cittadini attivi non è un concetto semplice, e molto spesso, noi adulti, dimentichiamo che il progresso di un paese non può esserci se non con l’aiuto e la collaborazione di tutti, e voi, oggi, ci avete dato un grande insegnamento, la più bella lezione di democrazia che dei piccoli cittadini potessero darci. Grazie anche alla sensibilità della vostra maestra - concludono - che vi sta guidando in un percorso non semplice nel migliore dei modi, con impegno, passione e determinazione, caratteristiche che devono appartenere necessariamente a chi ha il compito di educare i cittadini del domani. L’educazione, la cultura ed il sapere, sono, a nostro avviso, gli unici elementi di riscatto per la nostra società. Con l’augurio che voi possiate crescere nella consapevolezza dei vostri diritti e doveri vi porgiamo cordiali saluti».