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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

 pizzo comune
 
È stato avviato oggi l’intervento che consentirà di riqualificare e ammodernare la sede dell’Amministrazione comunale di Pizzo, su via Nazionale. A darne notizia è l’assessore ai Lavori pubblici, Maria Pascale, che rimarca l’entità dell’investimento complessivo, pari a 300mila euro. Proprio nella volontà di rafforzare la staticità e la capacità operativa della sede comunale, l'Amministrazione Callipo aderì con successo a un avviso pubblico regionale emanato tempo fa, riuscendo a ottenere l’assegnazione dei fondi. L’intervento, molto articolato, consentirà innanzitutto di procedere all’adeguamento antisismico dell’immobile, oltre che a permettere tutta una serie di migliorie che renderanno più decoroso e funzionale la sede dell’Ente. 
«I lavori dureranno circa 5 mesi - ha spiegato l’assessore Pascale – e consentiranno di risolvere diverse problematiche, a cominciare dall’eliminazione delle barriere architettoniche, rendendo la sede comunale più efficiente e accessibile. È prevista, infatti, anche la realizzazione di un ascensore che consentirà alle persone con problemi di mobilità di accedere ai tre piani dove sono dislocati gli uffici comunali». 
Oltre ai lavori strutturali che miglioreranno la tenuta statica dell'edificio, si interverrà anche sulle aree esterne, ottimizzando gli spazi destinati alla sosta delle auto, riqualificando i cortili, rifacendo intonaci, cornicioni e tinteggiatura. 
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gianluca Callipo, che ha sottolineato come questo intervento consentirà di dare maggiore decoro alla sede dell’Amministrazione, rendendola più funzionale. «Il Comune è davvero la casa dei cittadini - ha affermato Callipo -, quindi deve essere dignitosa e accogliente. Questi lavori, inoltre, rappresentano l’ennesima dimostrazione della capacità dell’attuale amministrazione di attirare nuovi investimenti e sfruttare tutte le opportunità disponibili per ottenere risorse da impiegare per la realizzazione di nuove opere pubbliche».