Mostly Cloudy

20°C

Vibo Valentia

Mostly Cloudy

Humidity: 72%

  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

Mileto Sede ProLoco 

di GIUSEPPE CURRA’

Dopo le cocenti polemiche dei mesi scorsi, sfociate con le clamorose dimissioni del vice presidente Alessia Parrone e dei due consiglieri Saverio Tulino e Alberto Russo, riparte con un direttivo rinnovato la locale Pro loco, guidata da Rosario Tomeo (nella foto a destra). L’associazione turistica con sede nella Villa comunale, infatti, nelle scorse settimane ha provveduto ad eleggere i tre sostituti degli esponenti ribelli. Nello specifico, le “new entries” del direttivo della Pro loco sono Antonietta Clemente (vice presidente), Elisa Galloro (tesoriere) e Lino Bulzomì.

Rosario Tomeo proloco MiletoNella stessa serata l’assemblea dei soci ha anche approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2016. «L’anno appena trascorso – affermano in una nota i vertici dell’Ente - ci ha visti protagonisti in diversi modi. La nostra associazione, in particolare, ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività contribuendo a valorizzare e promuovere il territorio, attraverso manifestazioni culturali e di spettacolo, culminate nell’organizzazione del terzo raduno regionale delle Pro loco, svoltosi il 29 maggio. Una giornata indimenticabile, che ha visto protagoniste decine di Pro loco provenienti dall’intera regione. Per il 2017 - aggiungono - in continuità con quanto fin ora fatto e con gli obiettivi sociali, ci proponiamo come punto di riferimento per tutte le iniziative, sia esse a carattere pubblico che private, che avranno come obiettivo la promozione e la valorizzazione del territorio, riconoscendo l’importanza della difesa e valorizzazione delle tradizioni, intese come punto di forza ed opportunità di sviluppo socio economico».

Diversi i progetti che il consiglio direttivo della Pro loco di Mileto ha deciso di portare avanti. Uno su tutti, quello di dare il proprio contributo «affinché vengano riportati ed esposte nel Museo Statale il sarcofago di Conte Ruggero e di sua moglie Eremburga, oggi al Museo archeologico di Napoli e per sei secoli ubicati nella chiesa della SS. Trinità della vecchia Mileto”. Una iniziativa a cui hanno aderito e assicurato sostegno le Unpli regionale e nazionale, e in cui “verranno coinvolte anche tutte le associazioni presenti sul territorio che hanno a cuore la storia ed il rispetto dei nostri beni storici artistici».