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  • Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2017, 08:44:11.

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In una sala gremita si è tenuta ieri matina, a Mongiana, l’assemblea generale dei lavoratori agro-florovivaisti e forestali, organizzata dal sindacato della Flai-Cgil di Vibo Valentia: “Dal Decreto alla Legge. La nostra #SfidaXiDiritti continua per conquistare la Carta dei diritti universali del lavoro. Contrattazione, diritti e tutele”.

«Dalla raccolta di oltre tre milioni di firme – ha affermato nella sua relazione introduttiva Battista Platì, segretario provinciale della Flai-Cgil provinciale - fino alla campagna referendaria per l’abrogazione dei voucher e il ripristino della responsabilità solidale negli appalti, abbiamo compiuto un lungo viaggio. Un viaggio fatto di incontri nei luoghi di lavoro e nelle piazze, di volantinaggi e presidi, sempre a stretto contatto con i cittadini ed i lavoratori. Oggi, però, con l’impegno del Governo e del Parlamento per evitare il voto referendario, il nostro viaggio non si arresta. Questo, per noi, è sì un risultato positivo, ma la nostra mobilitazione continua per sostenere la Carta dei diritti universali del lavoro: una proposta di legge di iniziativa popolare, di rango costituzionale, che si pone lo scopo di normare e tutelare qualsivoglia tipologia di lavoro, sia esso subordinato, parasubordinato o autonomo, definendo un nuovo, moderno diritto attraverso una forte e coerente semplificazione dell’attuale legislazione. Questo Paese ha bisogno di lavoro, così come di diritti e di tutele collettive. Abbiamo avuto il merito di far tornare il lavoro al centro della politica di questo Paese, e continueremo a batterci sul terreno delle conquiste sociali».

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Oltre ad Ivana Galli, segretaria generale della Flai-Cgil nazionale, sono poi intervenuti Luigi Denardo, segretario generale della Cgil di Vibo, Bruno Costa, segretario regionale della Flai-Cgil, e Angelo Sposato, segretario generale della Cgil Calabria, oltre al sindaco di Mongiana, Bruno Iorfida.

Le  conclusioni sono state affidate alla stessa Ivana Galli, la quale ha affrontato questioni legate allo sfruttamento, al lavoro nero ed alla legge sul caporalato, al rinnovo dei contratti provinciali in agricoltura, alle impasse su consorzi di bonifica e forestali, fino alla difesa dei diritti, quali punti fondamentali dell’attività espressa dal sindacato di categoria. «Vedervi qui ed in tanti – ha esordito -  ci dà la forza di andare avanti nella nostra azione. Diverse sono le sfide che ci attendono. Vogliamo innalzare la qualità del lavoro, ma soprattutto consegnare un futuro migliore ai nostri giovani».