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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

conf convegno fondi

«Mai come in questo momento storico, le imprese hanno avuto a loro disposizione una offerta di agevolazioni ed incentivi utili a sostenere gli investimenti». E anche su queste considerazioni, ovvero sulla molteplicità degli strumenti a disposizione delle piccole e medie imprese che si è discusso, infatti, ieri nel corso del seminario dal titolo “Il mix delle agevolazioni per gli investimenti nel Mezzogiorno”, organizzato da Confindustria Vibo Valentia in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e con gli Ordini dei Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro.

Dopo i saluti istituzionali, la giornata di lavoro - fortemente voluta dai vertici di Confindustria Vibo Valentia Alfonso Maiolo, referente Servizi alle Imprese ed Antonello Gagliardi, referente Terziario Avanzato - ha potuto godere dei contributi degli esperti chiamati a confronto: Vincenzo Morelli, Presidente Odcec, il quale ha trattato, in particolare il Credito di Imposta; Enrico Mazza, presidente di Unindustria Calabria Servizi alle Imprese, il quale che si è soffermato sui bandi Regione Calabria in materia di Turismo e sulle opportunità per l’Autoimpiego, ed infine Francesco Caracciolo che ha illustrato i vantaggi di Sabatini Ter e Fondo di Garanzia. 

Nel corso dell’incontro è stata particolarmente approfondita la conoscenza delle varie misure e, cosa più importante, la loro cumulabilità. I relatori hanno infatti chiaramente evidenziato, «che il vero valore dell’attuale panorama di incentivi è dovuto alla quasi totalità di cumulo tra loro. Un risultato inaspettato che nasce dalla natura degli aiuti che vengono considerati dalla comunità europea, integrabili e sinergici per sostenere la crescita e, più in generale con le misure inquadrabili come “Industria 4.0”, indirizzate a governare l’evoluzione delle PMI verso la cosiddetta fabbrica intelligente. L’impegno del Sistema confindustriale per divulgare l’esistenza, e ribadiamo, soprattutto la corretta cumulabilità degli aiuti, fa parte delle azioni di animazione e coinvolgimento del territorio e dei sistemi di rete che possono essere attivati. Dalla collaborazione tra le Organizzazioni, gli Enti e le articolazioni territoriali di Agenzie può nascere una corretta assistenza alle imprese che, altrimenti senza avere un quadro completo della mappa degli aiuti non possono programmare il loro investimenti, ma soprattutto può scaturire un significativo supporto verso un percorso, si auspica, di ripresa e di crescita».