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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

 Beatrice Lento

L’Istituto superiore di Tropea conferisce il Premio “Scuola sconfinata” al Centro di solidarietà Don F. Mottola. L’appuntamento, fa sapere la dirigente Beatrice Lento, è per il 7 luglio e «la finalità del riconoscimento è quella di evidenziare il valore della collaborazione offerta al Galluppi da agenzie formative e da personalità autorevoli». Com’è noto l’Istituto tropeano si connota per la sua notevole apertura all’extrascuola e per il desiderio di andare oltre i tradizionali focus scolastici sia in riferimento alle discipline di studio che ai tempi, ai ritmi e alle atmosfere. Da qui la definizione di “Scuola sconfinata”: una scuola che non limita e non soffoca ma accompagna alla conquista del sapere. Tantissimi gli enti, le associazioni e le istituzioni con cui si sono stretti significativi sodalizi e tantissime le personalità di rilievo che sono entrate nella scuola tropeana da educatori.

«Ormai lo sanno tutti – sottolinea la dirigente - che la nostra guida è il grande don Milani ed è lui che ci ha insegnato che la carta vincente è l’educativa territoriale, un progetto di crescita comune, condiviso dal maggior numero possibile di cittadini e di agenzie formative. Grazie a questa scelta abbiamo moltiplicato notevolmente le energie e le risorse a disposizione».

Nella prima edizione il Premio sarà assegnato ad una bellissima realtà cittadina che orbita nella luce del grande Don F. Mottola che, assieme ad Irma Scrugli, diede vita alla Casa della carità per dare conforto ai più emarginati. Il Centro di solidarietà Don Mottola offre, il suo amorevole aiuto ai soggetti diversamente abili e alle loro famiglie ed estende il suo raggio educativo anche ad altri soggetti, soprattutto ai bambini e ai giovani. «La nostra “collaborazione” – aggiunge - è nata per caso, o forse per un disegno superiore che ci ha fatto capire il valore rieducativo della frequenza del Centro per gli Studenti che a volte diventano ‘difficili’. L’idea è risultata vincente e ormai da anni  tanti nostri ragazzi vivono in quel contesto, bellissime esperienze di forte spessore umano e culturale. La nostra gratitudine per questa bella realtà, guidata da Maria Rosaria Cortese e da don Ignazio Toraldo Di Francia, è veramente grande e siamo contenti di poter esprimere pubblicamente la nostra ammirazione». La consegna del Premio si realizzerà nel Chiostro Peppino Impastato del Liceo scientifico. «Un’altra bella pagina della Scuola Sconfinata tropeana!».