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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

 Beatrice Lento

L’Istituto superiore “Pasquale Galluppi” di Tropea dà il via al Piano formativo dell’ambito Calabria 013. A darne notizia la dirigente Beatrice Lento (sopra nella foto) la quale spiega come l’Ambito Cal 013 rappresenti «la novità introdotta dall’ultima importante legge di riforma scolastica, la numero 107 del 2015, conosciuta come la “Buona Scuola”, che indica come proficua, per l’ottimizzazione delle risorse, la costituzione di raggruppamenti, e conseguenti reti operative, di scuole afferenti ad uno stesso territorio». Nel Vibonese sono, quindi, nati così gli Ambiti Cal 012, che raccolgono le istituzioni scolastiche del capoluogo e delle zone montane, e Cal 013 che includono per la maggior parte quelle costiere. «Il Piano formativo d’Ambito - spiega Beatrice Lento, dirigente dell’Istituto superiore tropeano scelto come scuola capofila e polo formativo di tale raggruppamento di scuole - per la prima volta riunisce nel medesimo percorso di formazione circa mille e trecento docenti delle varie istituzioni scolastiche coinvolte ed offre l’opportunità di incontri e di confronti estremamente interessanti e carichi di opportunità di crescita professionale».

 L’esperienza prenderà il via a Tropea il prossimo 5 giugno ed il suo primo step, chiamato “Formazione in presenza” occuperà tutta la prima settimana di giugno offrendo due Unità formative, una incentrata sul “Rafforzamento delle competenze” e l’altra sulla “Valutazione didattica”. I nuclei tematici proposti – spiegano dall’Istituto - sono quelli risultati più gettonati dai docenti delle 16 scuole coinvolte, come indicato dagli esiti di appositi sondaggi d’opinione. Alla fase in presenza che sta per prendere il via seguirà un lungo e articolato percorso gestito a distanza, attraverso le nuove tecnologie della comunicazione.

«La formula cosiddetta “blended” – sottolinea la dirigente - un misto di attività in presenza e online, può sembrare  riduttiva rispetto ai tradizionali percorsi gestiti tutti dal vivo. In realtà occorre ammettere che lo strumento delle moderne tecnologie, associato ad una capacità di gestione qualitativamente elevata, determina una personalizzazione notevole della formazione perché permette, in molti momenti dell’esperienza, quasi un rapporto tutoriale uno a uno tra il formatore e il singolo corsista. Il feed-back continuo, infatti, che ogni partecipante offre consente di modulare in itinere la formazione e di garantire ad ogni partecipante attento e impegnato il massimo profitto».

 Il percorso organizzato dalla scuola polo Cal 013 avrà una durata complessiva di 25 ore per ogni Unità didattica e si concluderà a fine giugno. In particolare, fanno sapere ancora, la prima fase in presenza si realizzerà nel Museo Diocesano di Tropea a partire da lunedì prossimo, «purtroppo – sottolinea la Lento - le scuole  non dispongono di auditorium abbastanza ampi da accogliere numeri elevati di presenze e questo dato assieme al desiderio di andare incontro ai vari  bisogni rappresentati dai docenti coinvolti ci ha indotto ad accantonare l’idea iniziale di più  punti di  erogazione distribuiti sul territorio. Crediamo che il Museo Diocesano, che ringraziamo per la sua costante apertura al territorio, con la sua straordinaria bellezza sia la cornice ideale per un evento importante come questo che rappresenta un investimento per la crescita del territorio considerata l’importanza della Scuola e del suo ruolo educativo».

A curare il Piano formativo dell’ambito Cal 013 sarà l’ente formativo accreditato dal Miur “Laboratorio formazione” di Milano che ha al suo attivo numerosissime esperienze di qualità. Guideranno l’incontro in presenza l’esperto formatore dott.ssa Manuela Benedetti, il tutor dott.ssa Anna De Caro ed il direttore del corso rappresentato dalla stessa Beatrice Lento.

«Alla vigilia dell’avvio dell’evento - dichiara la dirigente Lento - avverto ancora più la responsabilità che l’Istituto che dirigo ha assunto  svolgendo il ruolo di Scuola polo per la Formazione -. Ho svolto l’incarico con la massima cura grazie alla fattiva collaborazione del referente del Piano, prof. Angelo Stumpo, e degli altri componenti del gruppo di supporto, le prof.sse Maria Domenica Ruffa e Giuseppina Tumolo e della direttrice dei servizi dott.ssa Ortenzia Caliò,  a loro il mio ringraziamento come pure a tutti i miei colleghi dirigenti scolastici di Cal. 013  per la collaborazione che ci hanno sempre accordato al fine della buona riuscita di questo importante tassello della Buona Scuola».