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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

Vibo santa caterina 2017 1

In occasione della ricorrenza di Santa Caterina da Siena, Patrona d’Italia e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce rossa italiana, si è tenuta ieri a Vibo Valentia una Santa Messa, presso la Chiesa di Santa Maria la Nova. Un momento intenso di fede e riflessione, per ricordare la figura di Santa Caterina da Siena, divenuta Patrona del Corpo delle infermiere volontarie della Cri, per concessione di Papa Pio XII nel 1947 che è, ricordano, «iconografia di sapienza, purezza, coraggio e dedizione e, nel breve arco della vita terrena, fu infermiera volontaria tra i deboli, i poveri e gli ammalati ed interpretò la carità cristiana in modo fattivo e concreto». E per tutti, infatti, le infermiere volontarie della Croce rossa sono, da sempre, portatrici di umanità, amore e vicinanza verso coloro che, in pace come in guerra, hanno potuto trarre una nuova speranza dal loro sguardo, dalle loro premure.

Vibo santa caterina 2017 2La storia del Corpo – sottolineano ancora - si snoda nell'arco di un secolo, dal 1908 ai giorni nostri, in parallelo ed in contemporanea con la “grande” Storia dell’Italia, dell’Europa, del mondo intero sconvolto dalle guerre, ma soprattutto testimone di tutti quegli avvenimenti che hanno inflitto ferite alla società civile e che hanno interessato il nostro Paese, nei più di cento anni trascorsi dalla fondazione. «Una piccola, grande storia di donne, di volontarie, impegnate nel difficile compito di curare gli infermi, l’umanità sofferente, laddove essa lo ha richiesto e lo richiede, con attività che spaziano in tutti i settori della vita sociale, ove la loro opera sia richiesta e necessaria». Un impegno costante che le volontarie hanno voluto celebrare nel nome della Santa, e dopo la cerimonia religiosa - a cui hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il prefetto di Vibo Valentia Guido Longo, il colonnello Gianfilippo Magro, comandante provinciale dei carabinieri, il capitano Pier Marco Borettaz, comandante della Compagnia carabinieri di Vibo, il luogotenente Cosimo Sframeli,  comandante della Stazione carabinieri di Vibo, il colonnello Gianluca Biasin, comandante dello Squadrone Cacciatori carabinieri, il comandante della Capitaneria di porto, capitano di fregata Rocco Pepe, il comandante dei Vigili del Fuoco, Salvatore Tafaro, il direttore generale dell’Asp, Angela Caligiuri, i volontari di numerose associazioni vibonesi, l’ispettrice del Centro mobilitazione regionale Calabria Sorella Monteleone e una delegazione dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio – l’ispettrice provinciale del Corpo delle Maria Teresa Ceravolo, ha offerto un cocktail di ringraziamento a tutti i presenti.