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  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017, 17:19:52.

sbv matera preta locandina libroVenerdì 30 giugno, alleore 17, l’auditorium dipalazzo Santa Chiaraospiterà l'incontro dal titolo "La contro - storia del Sud dal punto di vista delle donne: le brigantesse Angela e Nina" durante il quale verranno presentati in esclusiva il monologo - confessione di Maria Concetta Preta,  Angela, la “Malandrina” – Storia di brigantaggio e libertà(YCP Ed., 2015) e l'ultimo romanzo diLuisa Matera, Nina (Digital Ricordi, 2017).

Angela e Nina sono due tra le tante donne che parteciparono al grande brigantaggio politico che sconvolse il Sud Italia dopo lo sbarco dei Mille e l’Unificazione della penisola. Due anime diverse le loro, con trascorsi e caratteri a tratti contrastanti, ma accomunate dal desiderio di libertà e dalla volontà di riscatto; due brigantesse, calabrese la prima, siciliana la seconda, che amano, lottano, sfidano il destino, lottano per emanciparsi, e che gridano dalle pagine dei romanzi di cui sono protagoniste per sfuggire all'oblio ed entrare a pieno titolo nella storia del brigantaggio post - unitario. 

Dialogheranno con le autrici, Gilberto Floriani, direttore del Sbv, Michele Furci, scrittore e storico,
mons. Giuseppe Fiorillo del coordinamento Libera. A moderare l’incontro – durante il quale sarà possibile visitare la mostra allestita per l'occasione dalla pittriceAntonella Di Renzo – sarà Vincenzo Neri, presidente Opc.

Luisa Matera- Biografia:  Nata a Vercelli da genitori vibonesi, cresciuta a Vibo Valentia dove tuttora vive. Autrice di diversi articoli pubblicati in vari blog e di due romanzi:Venti di mare(2006) eIsabella e Garibaldi a Monteleone(2008), pubblicati dalla casa editrice SBC di Ravenna. La caratteristica principale dell’autrice è quella di scrivere storie nelle quali le donne sono protagoniste. Donne di epoche diverse, vissute in particolari periodi storici, ma che in comune hanno i valori sempre attuali, come l’amore per la famiglia e la patria. 

Maria Concetta Preta - Biografia:  Vibonese, docente di Lettere Antiche, dopo essersi occupata di epigrafia latina e Beni Culturali, ha debuttato nel 2012 nella narrativa con il giallo mysteryIl segreto della ninfa Scrimbia, che si aggiudica il premio Nazionale “Le Parole di Arianna”. Nel 2013 pubblica il noirLa signora del Pavone blu, quindi la fiaba mitologicaScrimbia, e nel 2015  Rosaria, detta Priscilla, e le altre – Storie di violenza e femminicidio, opera che riscuote riconoscimenti a livello nazionale. Con il giallo ineditoBella di notte si è classificata seconda al Premio Letterario “Parole nel vento” 2014. Pubblica, tra il 2016 e 2017:L’ombra di Diana, romanzo storico mystery;Ragazza del Sud – Donne e violenza, ‘ndrangheta e amore;Cercando Jolanda - Vita in controluce di Dalida, la Calabrese di Parigi e il racconto didatticoGli occhi neri di Aisha.