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  • Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2017, 22:55:07.

Così come in tante altre piazze italiane, il 20 maggio a Vibo Valentia, dalle 16 alle 20, su in Corso Vittorio Emanuele III sarà possibile incontrare i volontari LAV e scoprire come contribuire ai tanti progetti in favore degli animali destinando il tuo 5XMille. «Da 40 anni LAV si prende cura degli animali - siegano gli attivisti - difendendoli nelle aule di tribunale e salvandoli da maltrattamenti, abbandono, ingiustizie. 

lav verticaleSu www.5xmille.lav.it è possibile trovare tutte le informazioni per contribuire alle nostre azioni in difesa degli animali. Con questa scelta, al momento della dichiarazione dei redditi, si portà infatti contribuire a garantire cure mediche, cibo e assistenza a tutti gli animali che abbiamo in custodia; continuare a essere in prima linea nelle aule di giustizia per  difendere i diritti di migliaia di animali. Sono circa 500 le azioni legali intraprese da LAV nei Tribunali di tutta Italia ogni anno, di cui 98 solo i procedimenti penali seguiti nel 2016; sottrarre tantissime vite animali dall’incubo dei fucili: 14.700 marmotte, storni e volpi sono stati salvati dalla caccia solo nel 2016; trovare una casa e una famiglia ai cani e gatti vittime di abbandono o di maltrattamento: 448 cani e 135 gatti sono stati affidati in famiglia solo nel 2016. Nello stesso anno abbiamo seguito e supportato 136 casi di recupero comportamentale grazie al nostro educatore cinofilo. Da 40 anni difendiamo gli animali e lottiamo contro ogni forma di sfruttamento, per un mondo dove ogni singolo animale abbia libertà, dignità, vita. – afferma la LAV –  Con il vostro sostegno, grazie al 5xmille, potremo dare continuità a questo impegno e far avanzare i diritti degli animali attraverso i tanti risultati che abbiamo conseguito e che potremo conseguire, con la fiducia dei contribuenti: tra questi, anche il finanziamento di importanti progetti di ricerca che non utilizzano animali, come quelli ai quali la LAV ha dato il suo contributo presso i poli universitari di Genova, Pisa e Bologna, offrendo una speranza in più ai malati che attendono una cura e ai milioni di animali vittime della sperimentazione».